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086/2012/PE

Si informa che, in collaborazione con Federambiente, è stato organizzato un incontro sul tema delle fonti rinnovabili e sulla determinazione della caratteristica H14 (eco tossico) al fine della classificazione dei rifiuti.

L’incontro si terrà il prossimo 23 maggio a Roma presso la sede di Federambiente (Sala Convegni Fondazione Rubes Triva – piano terra – Lungotevere dei Mellini, 27) con inizio lavori alle ore 15.00 e termine previsto alle ore 18.00.

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Deliberazione n. 2/06 ai fini della quantificazione dell’energia netta oggetto del sistema di incentivazione delle fonti rinnovabili o assimilate: discussione;
  2. D.M. Sviluppo Economico e Ambiente sulla produzione di energia da fonti rinnovabili: aggiornamenti;
  3. Proposta di procedura interpretativa per l’attribuzione del codice H14 ai rifiuti pericolosi: discussione;
  4. Varie e eventuali.

Per motivi organizzativi è necessario segnalare la propria partecipazione all’indirizzo  e-mail assoambiente@assoambiente.org,entro e non oltre il 21 maggio p.v..

Cordiali saluti.

» 17.05.2012
 
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N. 39 del 17 Maggio 2012

» 17.05.2012
 
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Circolare 19/2012 RU Manuale per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati

Nella seduta del 18 aprile 2012 la Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro, costituita presso il Ministero del Lavoro, ha approvato il documento finalizzato a fornire soluzioni tecniche, organizzative e procedurali per i lavori da realizzare nelle diverse tipologie di ambienti sospetti di inquinamento o confinati ed è rivolto a quanti operano a vario titolo in tale settore e, soprattutto, a tutte quelle piccole e micro imprese che si occupano di bonifiche e/o manutenzione in ambienti confinati.

 Il Manuale pratico, come previsto dall’art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 177/2011, recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, rappresenta un esempio di procedura di sicurezza per i lavori svolti in tali ambienti.

 Il Manuale, che prende come esempio una cisterna interrata, è il primo volume di una serie di procedure che formeranno “un catalogo di soluzioni validate ed efficaci” che la Commissione metterà a disposizione degli operatori al fine di consentire ai medesimi di avere, del tutto gratuitamente, puntuali supporti organizzativi rispetto all’obbligo di garantire l’innalzamento dei livelli di tutela in questi contesti particolarmente pericolosi.

 Nell’allegare il Manuale in oggetto, si porgono cordiali saluti.

» 16.05.2012
 
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Settimana 7 - 13 maggio 2012

Stralcio informazioni di interesse del settore

» 15.05.2012
 
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085/2012/NE

Comunichiamo, per quanti interessati, che il MATTM, sostenuto dal CURSA (Consorzio Universitario per la Ricerca Socio-economica e per l’Ambiente) e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, sta raccogliendo in un database tutte le principali esperienze della Green economy italiana, con lo scopo di valorizzare il Sistema Paese a livello internazionale dando visibilità alle migliori pratiche green italiane, nonché per costituire una lista di eccellenza da utilizzare al Summit della Nazioni Unite “RIO +20” del prossimo giugno.

La prima fase di raccolta delle suddette esperienze terminerà il 20 maggio e pertanto vengono invitati tutti i diversi soggetti coinvolti - dalle associazioni alle imprese, dalle amministrazioni locali agli enti di ricerca - a segnalare le proprie iniziative più significative che partecipano allo sviluppo della Green Economy,  contribuendo al miglioramento del benessere e dell'equità sociale, riducendo al contempo i rischi ambientali e promuovendo l’uso efficiente delle risorse ecologiche. Sulla base degli esiti della raccolta, sarà elaborata una banca dati che servirà a rafforzare il contributo italiano alla Conferenza di Rio e ai successivi impegni in materia di sviluppo sostenibile.

Il portale è raggiungibile tramite il link http://rio20.cursa.it/e per effettuare le proprie segnalazioni gli interessati dovranno registrarsi fornendo un indirizzo e-mail ed una password.

Si segnala, infine, la disponibilità della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e del CURSA a fornire l’aiuto e l’assistenza necessari alla compilazione della scheda rivolgendosi ai seguenti  indirizzi e-mail: info@susdef.it-  rio20@cursa.it.

Rimanendo a disposizione per ulteriori approfondimenti ed informazioni, si porgono cordiali saluti.

» 15.05.2012
 
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084/2012/NE

Informiamo che la Commissione Europea ha recentemente varato l’invito alla partecipazione al progettoCIP Eco-Innovation per l’anno 2012, con lo scopo di finanziare 50 nuovi progetti imprenditoriali ecosostenibili,  per un importo complessivo pari38,4 milioni di euro.

Si ricorda che l'eco-innovazione ha una dotazione di circa 200 milioni di euro per il periodo 2008?2013 ed è  finanziata nell'ambito del programma per la competitività e l'innovazione CIP (Competitiveness and Innovation Framework Programme), sostenendo prodotti tecnologicamente collaudati che contribuiscano ad un uso migliore delle risorse naturali.

Le imprese aventi sede in Europa potranno presentare la domanda per l’ottenimento del finanziamento del 50% dei costi ammissibili necessari alla realizzazione del progetto. L'invito riguarda prodotti, tecniche, servizi e processi eco-innovativi intesi a prevenire o ridurre l'impatto ambientale oppure a contribuire ad un uso ottimale delle risorse, in particolare afferenti una delle seguenti tematiche cardine aventi priorità nell’anno 2012:

  • acqua;
  • riciclo e recupero di materia
  • prodotti sostenibili per l’edilizia;
  • settore alimentare
  • imprese verdi ed ecosostenibili.

L’invito è rivolto principalmente alle PMI che hanno sviluppato un prodotto, un processo o un servizio ecologico innovativo che stenta ancora a collocarsi sul mercato.

Le domande per la partecipazione dovranno categoricamente essere presentate entro le ore 17:00 del 6 settembre 2012, utilizzando la procedura online presente nella pagina dedicata al progetto http://ec.europa.eu/ecoinnovation.

Per maggiori informazioni si rimanda all’invito ufficiale (in lingua inglese) per la presentazione delle proposte pubblicato dalla Commissione Europea riportato in allegato.

Cordiali saluti.

» 15.05.2012
 
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085/2012/NE

Informiamo che la Commissione Europea ha recentemente varato l’invito alla partecipazione al progettoCIP Eco-Innovation per l’anno 2012, con lo scopo di finanziare 50 nuovi progetti imprenditoriali ecosostenibili,  per un importo complessivo pari38,4 milioni di euro.

Si ricorda che l'eco-innovazione ha una dotazione di circa 200 milioni di euro per il periodo 2008?2013 ed è  finanziata nell'ambito del programma per la competitività e l'innovazione CIP (Competitiveness and Innovation Framework Programme), sostenendo prodotti tecnologicamente collaudati che contribuiscano ad un uso migliore delle risorse naturali.

Le imprese aventi sede in Europa potranno presentare la domanda per l’ottenimento del finanziamento del 50% dei costi ammissibili necessari alla realizzazione del progetto. L'invito riguarda prodotti, tecniche, servizi e processi eco-innovativi intesi a prevenire o ridurre l'impatto ambientale oppure a contribuire ad un uso ottimale delle risorse, in particolare afferenti una delle seguenti tematiche cardine aventi priorità nell’anno 2012:

  • acqua
  • riciclo e recupero di materia
  • prodotti sostenibili per l’edilizia
  • settore alimentare
  • imprese verdi ed ecosostenibili.

L’invito è rivolto principalmente alle PMI che hanno sviluppato un prodotto, un processo o un servizio ecologico innovativo che stenta ancora a collocarsi sul mercato.

Le domande per la partecipazione dovranno categoricamente essere presentate entro le ore 17:00 del 6 settembre 2012, utilizzando la procedura online presente nella pagina dedicata al progetto http://ec.europa.eu/ecoinnovation.

Per maggiori informazioni si rimanda all’invito ufficiale (in lingua inglese) per la presentazione delle proposte pubblicato dalla Commissione Europea riportato in allegato.

Cordiali saluti.

» 15.05.2012
 
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084/2012/NE

Comunichiamo, per quanti interessati, che il MATTM, sostenuto dal CURSA (Consorzio Universitario per la Ricerca Socio-economica e per l’Ambiente) e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, sta raccogliendo in un database tutte le principali esperienze della Green economy italiana, con lo scopo di valorizzare il Sistema Paese a livello internazionale dando visibilità alle migliori pratiche green italiane, nonché per costituire una lista di eccellenza da utilizzare al Summit della Nazioni Unite “RIO +20” del prossimo giugno.

La prima fase di raccolta delle suddette esperienze terminerà il 20 maggio e pertanto vengono invitati tutti i diversi soggetti coinvolti - dalle associazioni alle imprese, dalle amministrazioni locali agli enti di ricerca - a segnalare le proprie iniziative più significative che partecipano allo sviluppo della Green Economy,  contribuendo al miglioramento del benessere e dell'equità sociale, riducendo al contempo i rischi ambientali e promuovendo l’uso efficiente delle risorse ecologiche. Sulla base degli esiti della raccolta, sarà elaborata una banca dati che servirà a rafforzare il contributo italiano alla Conferenza di Rio e ai successivi impegni in materia di sviluppo sostenibile.

Il portale è raggiungibile tramite il link http://rio20.cursa.it/e per effettuare le proprie segnalazioni gli interessati dovranno registrarsi fornendo un indirizzo e-mail ed una password.

Si segnala, infine, la disponibilità della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e del CURSA a fornire l’aiuto e l’assistenza necessari alla compilazione della scheda rivolgendosi ai seguenti  indirizzi e-mail: info@susdef.it-  rio20@cursa.it.

Rimanendo a disposizione per ulteriori approfondimenti ed informazioni, si porgono cordiali saluti.

» 15.05.2012
 
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ANIASA aderisce a EnergyLab

ANIASA ha recentemente aderito  alla Fondazione Energy Lab, costituita nel 2010 e con Soci fondatori, tra gli altri, le Università di Milano (Bocconi, Cattolica, Politecnico e Statale), il Comune di Milano, la Regione Lombardia (www.energylabfoundation.org).

La struttura della Fondazione prevede specifici centri di approfondimento di varie problematiche relative all’energia ed all’ambiente. Tra questi di particolare interesse per il settore riveste il Laboratorio Mobilità Sostenibile, costituito presso la Bocconi ed a cui aderiscono, oltre che ai soggetti fondatori, vari organismi/aziende attive sulla mobilità sostenibile, tra cui ABB, BMW Italia, BTicino Spa, ENI, Micro Vett, Nissan, Peugeot, Renault.

La presenza di Comune e Regione, i contatti in ambito EU con le case auto ed altri stakeholder sono elementi rilevanti per la potenzialità di sinergie e di promozione delle attività/istanze del noleggio; nonché potenziale sede per studiare progetti in ambito locale, in cui il noleggio potrebbe essere soggetto con ruolo primario.

L’obiettivo della partecipazione di ANIASA è approfondire le attività del Laboratorio, contribuendo, tra l’altro, alle iniziative di supporto legislativo, organizzativo, per facilitare la diffusione della mobilità sostenibile. 

» 15.05.2012
 
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Aggiornamento al PE: dal 7 al 18 maggio 2012

» 15.05.2012
 
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Debiti PA con i giorni contati

Italia Oggi

Testata:
» 14.05.2012
 
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Due eventi promossi da EnergyLab sulla mobilità e elettrica e strategia energetica

EnergyLab, la Fondazione cui ANIASA ha recentemente aderito, promuove nei prossimi giorni due eventi.

Giovedì 17 maggio (alle ore 15) la Fondazione organizza un incontro incentrato sull’analisi dei segmenti di mercato captive: l’intento è di raccogliere le esperienze di soggetti pubblici e privati che hanno messo a disposizione (e/o incentivato grazie ad accordi) della propria clientela o dei propri addetti forme di mobilità elettrica (in special modo veicoli).  L’obiettivo è capire modalità di realizzazione, diffusione del problema, opportunità e criticità.

Come si evince dal programma allegato, sono invitati a parlarne operatori del settore: case automobilistiche, fornitori del servizio e clienti.

Il 21 Maggio mattina si terrà un seminario dal titolo "Strategia Energetica nazionale: il Paese ne ha veramente bisogno?", di cui si allega il programma.

  

» 14.05.2012
 
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La crisi economica? Non risparmia il noleggio

la Repubblica.it, Omniauto, AlVolante.it, Automania, Turismo&Attualità, Borsa Italiana 

Testata:
» 14.05.2012
 
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Accordo 31 maggio 2011

» 14.05.2012
 
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Accordo 31 maggio 2011

Ipotesi di accordo 31 maggio 2011 per il rinnovo c.c.n.l. imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiserviziCircolare esplicativa.

 

Facendo seguito alla circolare n. 330/2011 del 1° giugno u.s. con cui avevamo dato notizia del raggiungimento dell’accordo per il rinnovo del c.c.n.l. di categoria, esplicitiamo di seguito i contenuti principali dell’intesa

In premessa, si evidenzia che, a tutt’oggi, non è pervenuta convocazione da parte del Ministero del Lavoro in riscontro alla lettera sottoscritta da tutte le Parti contestualmente all’accordo di rinnovo del c.c.n.l.; pertanto, si ribadisce che, come stabilito nel contratto nonché nella stessa lettera al Ministro, l’applicazione dell’accordo deve intendersi sospesa, inclusa quindi l’erogazione dell’aumento contrattuale relativo alla retribuzione afferente il mese di giugno 2011. 

Come già oggetto di comunicazione in precedenti circolari, la trattativa per il rinnovo del c.c.n.l. 19/12/2007 si e' sviluppata in un contesto di difficoltà di mercato inedita pur in un settore spesso attraversato da cicliche crisi economiche e basato su di una concorrenzialità esasperata anche a causa di un costo della manodopera proporzionalmente elevato in rapporto a costi ed investimenti, e quindi sull'utilizzo a volte distorto della voce "costo del lavoro" finalizzato ad acquisire spazi di mercato a discapito delle imprese regolari

Per questo ed altri motivi il rinnovo del contratto collettivo nel settore costituisce da sempre un momento molto delicato per il comparto. Inoltre, la trattativa culminata con l'accordo del 31 maggio u.s. vedeva il contratto scadere a fine 2009, in un anno come noto tra i peggiori in assoluto dell'economia del Paese coinciso, a sua volta, con un aumento del costo del lavoro nel settore di circa il 7% (in applicazione dell'accordo di rinnovo del 19/12/2007). 

Ulteriore importante elemento di difficoltà derivava dai rapporti sindacali, dove le note difficoltà e le divisioni al livello confederale giungevano al culmine nel nostro settore dapprima con l'invio di piattaforme separate di Uiltrasporti e Fisascat-Cisl (marzo 2010) e con una richiesta di Filcams-Cgil di rinnovare la sola parte economica del c.c.n.l.; divergenze acuitesi nell’ultima parte del negoziato, in particolare dopo la firma separata sull’accordo di rinnovo del c.c.n.l. del settore commercio (febbraio 2011) che coinvolge le organizzazioni Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl

Ciò si verificava dopo un primo tentativo unitario delle OO.SS. di rinnovare il solo secondo biennio economico del contratto (con lettera unitaria del 16/7/2009), richiesta tuttavia respinta da Fise e, non con poche difficoltà, anche dalle altre associazioni imprenditoriali, in quanto incompatibile con le intese sottoscritte da Confindustria e, peraltro, anche da Cisl e Uil

Il negoziato si e' quindi avviato il 28 maggio 2010, con una iniziale intesa sui problemi, prevalentemente di mercato, sotto forma di un "avviso comune" condiviso dalle Parti ed inviato al Ministero del Lavoro, con il fine di avviare un percorso parallelo tra soluzioni a problemi del settore e trattativa per il rinnovo del c.c.n.l., impostata su uno scambio di tipo "leggero", senza cioè il coinvolgimento di tematiche “pesanti” e delicate che avrebbero creato tensioni ed allungato il confronto, e conseguentemente i costi del contratto, in una fase in cui priorità riconosciuta delle imprese era tenere al minimo indispensabile gli oneri economici, in attesa di tempi migliori in cui affrontare tematiche di maggior interesse per le aziende

Esplicitiamo quindi di seguito i contenuti normativi dell’ipotesi di accordo, suddivisi per singoli argomenti

Sfera di applicazione

La modifica introdotta non riguarda l'ambito contrattuale introdotto nel 2001 con il passaggio alla logica del "multiservizi" ed aggiornato nel 2007; si e' rafforzato il principio dell'inscindibilita' contrattuale, principio cioe' che va nella direzione di impedire applicazioni "parziali" del c.c.n.l. con l'obiettivo di creare concorrenza irregolare tra imprese

E’ stata inoltre aggiunta la disciplina dell’Assistenza sanitaria, introdotta proprio con l’accordo del 31 maggio, che, analogamente alla previdenza complementare ed all’organismo bilaterale, rappresentano tematiche afferenti la cosiddetta “parte obbligatoria” del contratto, ovvero quella che impegna direttamente le associazioni e, per il loro tramite, le imprese aderenti

Permessi Legge n. 104/1992

E’ stata recepita per la prima volta all’interno del c.c.n.l. una regolamentazione dei permessi di cui alla legge n. 104/1992, così come modificata di recente dall’art. 24 della legge n. 183/2010. 

L’intervento atto a regolamentare la materia si è reso necessario dalla crescita incrementale delle richieste di utilizzo dei permessi, spesso utilizzati in maniera abusiva o distorta, con il doppio effetto di aumentare costi e complicare la gestione alle imprese, andando nel contempo a svilire un istituto normativo di fondamentale importanza per quelle famiglie colpite da reali situazioni di gravi disabilità

Pur nelle strette maglie della normativa, è stata quindi definita una disciplina che determina, attuando anche quanto sostenuto dal Ministero del Lavoro con interpello n. 31 del 6 luglio 2010, il principio per cui detti permessi debbano essere oggetto di programmazione, qualora possibile

Il lavoratore titolare dei permessi mensili pertanto deve comunicare per iscritto al datore di lavoro il calendario trimestrale (o, qualora non possibile, quantomeno mensile) di prevista fruizione, potendo eventualmente modificare tale calendario solo per comprovate ragioni e con un preavviso di due giorni lavorativi; resta comunque fermo che, coerentemente con lo spirito della legge, sono sempre fatti salvi i casi di improvvisa grave urgenza

Inoltre, il datore di lavoro può anche, per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive, differire la fruizione dei permessi all’interno del mese di riferimento.

Infine, è stato espressamente previsto che, qualora all’interno di un singolo appalto risulti eccessiva la concentrazione di lavoratori aventi diritto ai permessi, al punto da ostacolare la corretta gestione del servizio, impresa e rappresentanze sindacali aziendali si incontrino al fine di individuare le opportune soluzioni alternative. 

Coerentemente con le recenti modifiche legislative, è inoltre previsto, tra l’altro, che il lavoratore beneficiario dei permessi ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non più al proprio domicilio

Contratti di lavoro a tempo determinato

Sul tema, è stata concordata una dichiarazione a verbale tra le Parti, nella quale si ribadisce la legittimità e la conformità alla norma di legge della sostituzione con lavoratori a tempo determinato di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto

Ciò al fine di evitare le incognite derivanti da un orientamento giurisprudenziale che ha statuito in taluni casi l’illegittimità delle assunzioni a termine per sostituire lavoratori assenti (cfr. circolare FISE n. 22 del 22 gennaio 2010 in merito al pronunciamento sul punto della Corte Costituzionale e successive sentenze della Corte di Cassazione). 

Contratto di lavoro a tempo parziale

La normativa contrattuale è stata oggetto unicamente di un chiarimento interpretativo finalizzato a chiarire che l’incidenza del 28% sia a totale copertura di tutti gli istituti indiretti e differiti, anche con riferimento all’art. 4, comma 2, lettere a) e b) del decreto legislativo n. 61/2000. 

Orario di lavoro 

In attuazione della possibilità consentita dal d. lgs. n. 66/2003 alla contrattazione collettiva, è stato previsto che la durata media settimanale della prestazione lavorativa, per i lavoratori a tempo pieno, sia calcolata non più su soli quattro mesi, bensì su sei

Inoltre, è stata data la possibilità di ulteriormente ampliare tale periodo, fino a dodici mesi, attraverso la contrattazione di secondo livello

Per l’orario multiperiodale già previsto dall’articolo 31 del c.c.n.l., inoltre, si è chiarito che il periodo di riferimento è pari comunque a dodici mesi

Riposo settimanale

E’ stata abolita la disciplina contrattuale previgente che limitava notevolmente la possibilita' per le imprese di derogare all'obbligo di rispettare il riposo settimanale (il c.c.n.l. 19/12/2007 aveva infatti previsto un massimo di 4 volte l'anno per la deroga e ciò solo nell'ambito dei servizi pubblici essenziali o, comunque, in casi eccezionali e tassativi). 

Con la nuova disposizione contrattuale, invece, la deroga al riposo settimanale e' sempre consentita, all'interno dei 14 giorni, in ciò conformandosi al d.lgs. n. 66/2003. 

L’accordo del 31 maggio stabilisce infatti che, fermo rimanendo il diritto del lavoratore ad un periodo di riposo di almeno 24 ore consecutive da cumulare con le ore di riposo giornaliero, detto periodo di riposo può essere calcolato come media in un periodo di 14 giorni

Sicurezza sul lavoro

Anche in considerazione di attività in materia già avviate all’interno dell’O.N.B.S.I., le Parti hanno rinviato a tale sede per ulteriori approfondimenti sull’argomento, con compiti di verifiche ed analisi sulle esigenze del settore

Periodo di prova 

Le Parti hanno condiviso il passaggio, per il periodo di prova degli operai, dall’unità di misura dei giorni lavorativi ai giorni di effettivo lavoro”, riproporzionandone la durata; l’utilizzo del metro dei giorni effettivamente lavorati ha, evidentemente, il pregio dell’oggettività e della chiarezza, con l’obiettivo di scongiurare controversie interpretative sull’argomento

Cessazione di appalto

Nella consapevolezza che per una reale efficacia "erga omnes" della disciplina dei passaggi di appalto, siano necessari interventi legislativi (come noto, la legge n. 31/2008 non esonera in tutti i casi dall'applicazione della legge n.223/91) le Parti hanno rinunciato ad affrontare le questioni strutturali dell’impianto di cui all’articolo 4 e si sono limitate a condividere l'eliminazione dell'indennità sostitutiva del preavviso per quei lavoratori che passano da un'impresa ad un'altra senza soluzione di continuità (si sono infatti verificati numerosi casi in cui tale rivendicazione veniva avanzata e, in assenza di un preavviso comunicato ai sensi di legge e del c.c.n.l., tale importo era da corrispondere, pur se il lavoratore non fosse incappato nemmeno in un solo giorno di disoccupazione). 

Sono stati inoltre esplicitati meglio, ed aggiornati ad alcune novità legislative, i flussi informativi che devono intercorrere tra imprese uscenti e subentranti

Assetti contrattuali, contrattazione di secondo livello, elemento di garanzia.

Le Parti hanno adeguato il sistema degli assetti contrattuali alle novità introdotte dall'Accordo Interconfederale del 2009. In particolare, come noto, il contratto nazionale avrà normalmente durata triennale (l’accordo del 31 maggio ha previsto, in deroga, una durata maggiore) senza scadenze intermedie, e si sono ampliati i termini di presentazione delle piattaforme nonchè dei periodi di raffreddamento, in una logica generale che dovrebbe portare ad una diminuzione dei tempi necessari a rinnovare i contratti di lavoro

Per quanto riguarda invece il secondo livello le Parti hanno fatto salve le prassi in atto, ed hanno individuato dettagliatamente e tassativamente le materie che potranno costituire oggetto di trattativa al secondo livello di contrattazione

Significativa valenza potrà assumere, se utilizzato opportunamente, anche il rinvio finalizzato a “contrastare eventuali forme anomale di assenteismo”

Merita una segnalazione il principio secondo cui si potrà definire al secondo livello una disciplina mirata a superare l'erogazione della maggiorazione sulla sesta giornata, a fronte di un corrispondente aumento delle ore lavorative; in sostanza, qualora un accordo collettivo in sede di secondo livello consenta tale meccanismo, il datore di lavoro potra' proporre ai lavoratori un allungamento delle ore di lavoro a fronte di una rinuncia alla maggiorazione, ottenendo così più ore di lavoro ad oneri costanti

Relativamente agli aspetti economici della contrattazione di secondo livello, si evidenzia che, rispetto al passato, è stato condiviso il principio di utilizzare in maniera “intelligente” gli accordi economici territoriali esistenti da tempo in molte realtà; infatti, si prevede che l’eventuale premio di risultato “assorbirà sino a concorrenza ogni trattamento economico collettivo aggiuntivo rispetto al c.c.n.l. ovvero, laddove inferiore, è interamente assorbito”

Coerentemente con ciò, inoltre, le Parti potranno attivarsi localmente per estendere le condizioni di cui alla nuova normativa contrattuale agli accordi preesistenti; in sostanza, le Parti hanno condiviso l’utilità di un percorso che possa portare a ridiscutere gli accordi storici esistenti da decenni nel comparto, al fine di impostarli su una chiave più “moderna”, in modo tale da rendere gli importi economici legati al raggiungimento di obiettivi e parametri concordati che portino incrementi di produttività e redditività, così da renderli inoltre detassabili e decontribuibili in base a quanto previsto dalle normative di legge in materia, con vantaggi concreti sia per le imprese che per i lavoratori

E’ stato infine previsto l’”elemento di garanzia retributiva” previsto dall’Accordo Interconfederale del 2009 per quei lavoratori che non abbiano percepito nei quattro anni precedenti alcun trattamento aggiuntivo, individuale o collettivo, oltre a quanto previsto dal c.c.n.l

Tale importo, da erogare a luglio 2013 in assenza di accordi di secondo livello sottoscritti entro dicembre 2012, sarà pari a € 80 omnicomprensivi al 2° livello operaio comune, riproporzionati in base alle giornate di effettivo lavoro effettuate nel triennio 2010-2012 alle dipendenze dell’azienda che eroga l’importo

Diritto allo studio 

La modifica dell’articolo 36 tiene conto di una condivisione delle Parti in merito alla necessità che il diritto allo studio, inteso anche come diritto alle 150 ore di permesso, non sia oggetto di abuso finalizzato alla frequentazione di corsi di formazione dai contenuti più stravaganti e fantasiosi, ma costituisca un reale incentivo ed un aiuto a lavoratori seriamente intenzionati a terminare le scuole dell’obbligo ovvero dedicati ad accrescere la formazione e le capacità professionali; ciò anche considerando che il diritto alle 150 ore, come noto, è contingentato e quindi abusi del diritto rischiano di compromettere reali esigenze di formazione

Pur nella difficoltà di individuare una formulazione atta a cogliere esattamente i principi summenzionati, le Parti hanno condiviso al Tavolo l’importanza dell’istituto contrattuale e l’opportunità di farsi carico congiuntamente di evitare quanto più possibile i tentativi di aggirare il reale spirito della norma

Retribuzione

Anche alla luce delle difficoltà finanziarie che molte imprese hanno incontrato in particolare negli ultimi anni, le OO.SS. hanno accolto la richiesta datoriale di modificare, dai dieci giorni a quindici dalla fine del mese precedente, il periodo di tempo trascorso il quale, in caso di ritardo nella corresponsione della retribuzione, il datore di lavoro è tenuto ad erogare gli interessi per il ritardo

Congedo di maternità e congedo parentale

E’ stata finalmente modificata la normativa contrattuale relativa al trattamento delle lavoratrici con mansioni impiegatizie relativo al periodo di congedo di maternità e parentale

Tale normativa era suscettibile di diverse interpretazioni ma appariva comunque in contrasto con la legge, stabilendo un trattamento peggiorativo rispetto alla legge stessa con una copertura del 50% della retribuzione intera nel quinto mese (per il quale il d. lgs. n. 151/2001 prevede un’indennità pari all’80%), mentre prevedeva una copertura del 50% nel solo primo mese di astensione facoltativa, che invece, per legge, prevede una copertura del 30%. 

Con la nuova formulazione, alla lavoratrice compete per i primi quattro mesi di assenza per congedo di maternità la retribuzione intera (come da precedente disciplina contrattuale) e, per il quinto mese, la copertura di legge (80%); nulla viene più integrato nel periodo di congedo parentale (astensione facoltativa), rimanendo applicabile il solo trattamento di legge

Organismo Paritetico Nazionale

E’ stata concordata una disciplina atta a riportare sui singoli territori il 70% di quanto ciascun territorio versa all’Organismo nazionale in termini contributivi, incentivando in tal modo la costituzione di organismi bilaterali a livello territoriale; è stato predisposto uno schema di statuto degli enti bilaterali territoriali, al fine di uniformare e coordinare la nascita di tali enti, la cui importanza crescente è confermata dall’orientamento del Legislatore che, in materia del lavoro, attribuisce funzioni e ruolo crescenti agli enti bilaterali

Assistenza sanitaria

E’ stato introdotto per la prima volta nel settore l’istituto dell’assistenza sanitaria integrativa delle prestazioni del sistema sanitario pubblico, come già peraltro fatto in praticamente tutti i contratti collettivi nazionali di categoria

Ferme rimanendo le quantità economiche e le tempistiche certe, sarà compito di una commissione bilaterale attuare il sistema di assistenza sanitaria, fermi rimanendo alcuni principi già concordati come ad esempio il principio della defiscalizzazione degli oneri, dell’assorbimento di forme di assistenza sanitaria eventualmente già previste in sede aziendale al fine di evitare duplicazioni di costi e la necessità che il fondo sia unico per tutte le imprese, considerando le caratteristiche del settore ed i frequenti passaggi di gestione e di personale

Gli importi economici previsti, con decorrenza luglio 2013, sono pari a 4 euro mensili per i lavoratori con contratto di lavoro fino a 28 ore settimanali e 6 euro mensili per i lavoratori sopra le 28 ore. 

Precedentemente, nel settembre 2012, le imprese verseranno € 0,50 di contributo una-tantum per ciascun lavoratore in forza al giugno 2012, finalizzati alla copertura dei costi di attivazione dell’assistenza sanitaria nel settore

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Come da prassi, le Parti hanno invece rinviato a contesti più sereni l’aggiornamento delle norme contrattuali alle novità legislative intervenute

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Decorrenza e durata

Il c.c.n.l. decorre dalla data di scadenza dell’accordo precedente e scadrà il 30 aprile 2013 (totale 40 mesi). 

Le Parti infatti hanno ritenuto utile infatti, ai fini del negoziato, prolungare la durata contrattuale di ulteriori quattro mesi rispetto alla durata standard fissata in tre anni come da Accordo Interconfederale del 15 aprile 2009. 

Come già anticipato, proprio a seguito dell’Accordo Interconfederale citato, la scadenza del c.c.n.l. è ora unica, sia per la parte normativa che economica

Parte economica 

L’aumento economico è pari a € 70 a regime per il secondo livello operaio, suddiviso in quattro tranches: la prima a giugno 2011 pari a € 25, due tranches nel corso del 2012 di 10 € ciascuna ed un’ultima tranche pari ad altri € 25 ad aprile 2013. 

Nulla è dovuto per i 17 mesi intercorsi tra la data di scadenza del precedente c.c.n.l. (dicembre 2009) e l’accordo del 31 maggio 2011; ciò è stato frutto della ferma convinzione, da parte delle organizzazioni imprenditoriali, della ridiscussione dell’E.D.A.R. che, pur espressamente dichiarato “non assorbibile” nel precedente c.c.n.l. 19/12/2007, è stato erogato a tutti i lavoratori dal gennaio 2008, svolgendo una funzione ulteriore rispetto alle finalità originarie, che erano quelle di compensare il disagio della lunga vacanza contrattuale dovuta alle trattative per il rinnovo del c.c.n.l. precedente.

Pertanto, con il nuovo c.c.n.l., l’E.D.A.R. cessa di essere erogato come tale e, ai lavoratori in forza, la somma corrispondente viene dirottata a titolo di “anzianità forfetaria di settore”, che sarà però corrisposta, ai nuovi assunti, non più compiuti i tre anni di anzianità settoriale, bensì compiuti quattro anni.

Nel periodo transitorio, per quei lavoratori che ancora non hanno maturato l’anzianità forfetaria ma, essendo in forza alla data dell’accordo, percepiscono l’E.D.A.R., questo sarà mantenuto come elemento economico “ad personam” e sarà assorbito all’interno dell’anzianità forfetaria di settore una volta compiuti i quattro anni di anzianità settoriale.

Analogo meccanismo è previsto per gli scatti degli impiegati; essi mantengono l’E.D.A.R. come elemento economico “ad personam”, che sarà assorbito al momento del primo scatto utile successivo alla sottoscrizione dell’accordo.

*****************************************************

L’intesa sarà sottoscritta anche con l’organizzazione UglIgiene Ambientale, secondo la prassi degli ultimi rinnovi contrattuali.

Cordiali saluti.

Il Segretario responsabile

Giuseppe Gherardelli

» 14.05.2012
 
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Imprese, arriva la polizza accelera-pagamenti

Corriere della Sera

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» 14.05.2012
 
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Ora si fa rotta sul pubblico - Furgoni, la crescita è qui

Corriere Economia del Corriere della Sera 

Testata:
» 14.05.2012
 
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Auto: la crisi tocca anche il noleggio

Dopo aver chiuso il 2011 in crescita, il settore del noleggio veicoli nei primi tre mesi dell’anno ha cominciato ad essere contagiato dalla situazione di crisi del mercato dell’auto e di incertezza che attanaglia l’intera economia italiana (-20,5% le immatricolazioni a noleggio). Il persistente disallineamento rispetto all’Europa del trattamento fiscale nazionale dell’auto aziendale (e del noleggio in particolare), oltre all’imminente, nuova, stretta fiscale determinata dal DDL Lavoro, rischiano di compromettere lo sviluppo del settore e di far lievitare i costi della mobilità sostenuti dalle aziende italiane.

E’ questo il quadro emerso dalla presentazione dell’undicesima edizione del Rapporto ANIASA presentato a Milano nel corso della conferenza stampa annuale dell’Associazione

Dopo due anni contrassegnati da indici negativi (2009 e 2010) e un 2011 all’insegna della ripresa, i dati relativi al primo trimestre dell’anno mostrano come si sia interrotta la crescita del settore che evidenzia fatturato (-0,3%) e flotta circolante (-0,2%) in leggero calo, ma soprattutto circa 18mila immatricolazioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2011.

In attesa di un migliore scenario economico, la clientela aziendale (oltre 65mila aziende e 2.400 PA) sta ritornando a chiedere una proroga dei contratti, allungando pertanto il periodo di permanenza in flotta dei veicoli e producendo una leggera contrazione della domanda.

Diversi sono i fattori che negli ultimi mesi sono intervenuti a penalizzare il settore dell’automotive, del noleggio e della clientela aziendale che ne fruisce: dall’aumento dell’imposta di trascrizione (IPT, previsti maggiori costi per il noleggio di circa 70 milioni) dello scorso luglio, al superbollo, passando per gli aumenti incontrollati delle assicurazioni e dei carburanti; senza dimenticare che queste misure impattano su aziende già alle prese con una crisi senza precedenti, con l’ormai istituzionalizzato ritardato pagamento delle PA e con la stretta creditizia che toglie il respiro a numerosi imprenditori.

Tutti questi fattori, insieme all’incertezza degli scenari economici influenzerà anche la domanda di noleggio nel 2012, sia a lungo che a breve termine: sul fronte delle immatricolazioni ANIASA stima che il settore dovrebbe a fine anno vedere aumentare la propria incidenza sul mercato nazionale (dal 16% ad oltre il 18%), grazie alla maggior permanenza in flotta dei veicoli, registrando al contempo una riduzione delle nuove auto immesse in flotta vicina al 10%, passando dalle 280mila immatricolazioni del 2011 a circa 255.000.

Un ulteriore peggioramento delle stime potrebbe arrivare a causa della nuova stretta fiscale contenuta nel DDL Lavoro (attualmente all’esame del Senato) che preleva una parte delle risorse necessarie per la riforma del Lavoro proprio dall’auto aziendale, prevedendo minore possibilità di deduzione per i veicoli assegnati ai dipendenti (dal 90% al 70%) sia per quelli a disposizione di imprese e professionisti (dal 40% al 27,5%). Il gettito previsto dall’Esecutivo grazie alla minore deducibilità dei costi dell’auto aziendale è di 801 milioni per il 2013, di 1.057 milioni per il 2014 e di 1.057 per il 2015. Il provvedimento rischia però di frenare un settore che negli ultimi anni di crisi ha sostenuto il mercato dell’auto e il suo indotto, facendosi promotore di correttezza fiscale (tutte le spese connesse al noleggio sono fiscalmente tracciabili).

Questa misura”, dichiara Paolo Ghinolfi, Presidente di ANIASA, “impatta negativamente non solo sul mercato dell’auto aziendale, che sconta da anni un trattamento fiscale fortemente penalizzante rispetto al resto dell’Europa, ma danneggia soprattutto le oltre 65.000 aziende che ogni giorno utilizzano l’auto per le proprie attività e che già oggi sopportano costi superiori (i trasporti rappresentano il 6-8% dei costi complessivi aziendali) rispetto ai propri competitor internazionali su un bene rilevante quale il parco auto”.

» 12.05.2012
 
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La mia vita in pole position

Italia Oggi

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» 12.05.2012
 
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UNIRE 11 Maggio 2012

» 11.05.2012
 
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Riciclo rifiuti: 2010, un anno di crescita con nubi all’orizzonte

L'Ambiente

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» 11.05.2012
 
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Recycling in Italy

Machines in Italy 

Testata:
» 11.05.2012
 
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FISE Anip: no ai contratti collettivi “pirata”

Facility Management 

Testata:
» 11.05.2012
 
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Sulla Direttiva UE resta il rebus del recepimento

Il Sole 24 Ore

Testata:
» 11.05.2012
 
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ASSOAMBIENTE 11 Maggio 2012

» 11.05.2012
 
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UNIFERR 11 Maggio 2012

» 11.05.2012
 
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“Il futuro del sistema rifiuti” (Roma, 16 maggio 2012)

Il 16 maggio p.v. si terrà il convegno "Il futuro del sistema rifiuti" a Roma presso Palazzo Rospigliosi Pallavicini (Via XXIV Maggio, 43).

L'eventopatrocinato da FISE Assoambienteavrà inizio alle ore 10.00 e terminerà alle ore 17.00.

La partecipazione è gratuita: occorre però registrarsi obbligatoriamente sul sito www.mgpcomunicazione.it

» 11.05.2012
 
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DL Semplificazione: rischio di blocco

Pulizia Industriale

Testata:
» 11.05.2012
 
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DL Semplificazione: rischio blocco della gestione rifiuti-Rinnovato il CCNL

Pulizia Industriale 

Testata:
» 11.05.2012
 
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Circolare n. 09/2012

Come anticipato con circolare n. 8/2012 del 5 aprile u.s., si è tenuta il 3 maggio u.s. una riunione tra UNIFERR, rappresentata dalla Commissione sindacale, e le Organizzazioni sindacali di categoria, a seguito di richiesta di incontro da parte di queste ultime.

All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti di FederlavoroConfcooperative e di Legacoop Servizi, associazioni imprenditoriali che, presenti nel settore attraverso diverse aziende aderenti, avevano formalmente manifestato alle OO.SS. l’interesse a partecipare al Tavolo.

Dopo una breve premessa relativa ai temi secondari oggetto della richiesta di incontro, è seguita una ampia disamina congiunta in merito alla generale situazione del mercato, in cui entrambe le Parti hanno riconosciuto le sempre più frequenti situazioni di deroga all’applicazione del C.C.N.L. attività ferroviarie, o attraverso l’utilizzo di altri contratti collettivi ovvero per il tramite di specifiche intese sindacali (vedi caso NTV) oppure ancora per specifica indicazione in sede di gara di appalto di altri contratti collettivi da parte del committente o al contrario per omessa indicazione e conseguente venir meno di obblighi a carico delle imprese appaltatrici.

Le Organizzazioni sindacali, sottolineando e riconoscendo il peso delle imprese aderenti ad UNIFERR e la rilevante quota di mercato da esse gestita nel settore, hanno con decisione insistito sulla necessità che  l’Associazione rientri al Tavolo per il rinnovo del C.C.N.L. attività ferroviarie.

Da parte di UNIFERR, dopo aver ricordato alle OO.SS. quanto accaduto negli ultimi dieci mesi, dapprima presso il Tavolo del Ministero Infrastrutture e Trasporti e poi con la lunga fase di scambio di corrispondenza con le OO.SS. stesse e la totale assenza di confronto registratasi negli ultimi mesi, è stato definitivamente chiarito l’interesse ad un contratto collettivo che tenga conto delle esigenze delle imprese di servizi coerentemente con le concrete attività da esse svolte, in un’ottica di contenimento del costo del lavoro, alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi, sia all’interno del settore che nel più ampio e generale scenario del Paese, ricorrendo anche a strumenti contrattuali già applicati da tutte le aziende UNIFERR.

                                                                                                                                                 

A fronte di una disponibilità avanzata da UNIFERR ad entrare nel Tavolo per il rinnovo del C.C.N.L. attività ferroviarie al fine di affrontare la discussione relativa ad una disciplina contrattuale in grado di cogliere le esigenze aziendali sopra evidenziate, da parte sindacale è stata sostenuta l’inderogabile esigenza che UNIFERR sottoscrivesse fin da subito una dichiarazione recante il riconoscimento che il C.C.N.L. Attività Ferroviarie costituisce ad oggi il “contratto di riferimento” per le attività espletate dalle aziende.

Non ritenendo tale dichiarazione corrispondente all’attuale realtà dei fatti e agli interessi rappresentati, la delegazione imprenditoriale ha ritenuto di non sottoscriverla.

Nell’anticipare che sarà prossimamente convocata un’Assemblea delle aziende UNIFERR, non mancheremo di aggiornare sugli sviluppi della situazione.

Cordiali saluti.

 Il Segretario responsabile

 Giuseppe Gherardelli

» 11.05.2012
 
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11° Rapporto Aniasa

Dopo aver chiuso il 2011 in crescita, il settore del noleggio veicoli nei primi tre mesi dell’anno ha cominciato ad essere contagiato dalla situazione di crisi del mercato dell’auto e di incertezza che attanaglia l’intera economia italiana (-20,5% le immatricolazioni a noleggio). Il persistente disallineamento rispetto all’Europa del trattamento fiscale nazionale dell’auto aziendale (e del noleggio in particolare), oltre all’imminente, nuova, stretta fiscale determinata dal DDL Lavoro, rischiano di compromettere lo sviluppo del settore e di far lievitare i costi della mobilità sostenuti dalle aziende italiane.

E’ questo il quadro emerso dalla presentazione dell’undicesima edizione del Rapporto ANIASA (l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici di Confindustria), presentato stamane a Milano nel corso della conferenza stampa annuale dell’Associazione.

 

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» 11.05.2012
 
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ANIASA 11 Maggio 2012

» 11.05.2012
 
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083/2012/NE

Comunichiamo che il giorno mercoledì 23 maggio p.v. presso la FISE di Roma - Via del Poggio Laurentino, 11, alle ore 5.00 in prima convocazione ed alle ore 10.30 in seconda convocazione si terrà l’Assemblea ordinariaUnionmacericon il seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del Presidente;
  2. Approvazione verbale Assemblea del 22 febbraio 2012;
  3. Assemblea Comieco del 24/25 maggio 2012: elezione rappresentanti categoria Recuperatori nel CdA Comieco;
  4. Ratifica Accordo Unionmaceri - Federambiente;
  5. Questioni organizzative;
  6. Varie ed eventuali.

Vi preghiamo di confermarci la Vostra presenza all’Assemblea tramite e-mail oppure di delegare un altro Associato o un terzo (vedi fac-simile allegato1). Ricordiamo che ogni Associato non può ricevere più di due deleghe.

Raccomandiamo inoltre, ai fini della partecipazione all’incontro assembleare, di verificare la posizione contributiva dell’Azienda.

Con viva cordialità.

» 11.05.2012
 
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ASSOPOSTE 11 Maggio 2012

» 11.05.2012
 
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082/2012/NE

Abbiamo il piacere di informarVi che UNIRIGOM sta organizzando ilConvegno Nazionale dal titolo Asfalti GommatiUna scelta a favore dell’ambiente e della sicurezza”, che si terrà il prossimo 22 giugno presso il Parco “Progetto Manifattura” a Rovereto, e del quale si inviano in allegato il programma provvisorio ed il modulo di iscrizione

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con ECOPNEUS e con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento nonché del Consorzio dei Comuni Trentini, ha l’obiettivo di promuovere l’utilizzo di asfalti realizzati con granulo e polverino di gomma derivanti dal riciclaggio di pneumatici (già largamente utilizzati in altri Paesi industrializzati) attraverso una maggiore sensibilizzazione e informazione tecnica sulle loro caratteristiche ecologiche e prestazionali: infatti, oltre ai benefici per l’ambiente - che si traducono sostanzialmente in un risparmio di materie prime grazie al riutilizzo, nonché in un minore smaltimento dei pneumatici in discarica - le strade realizzate con tali materiali offrono una più elevata resistenza all’usura e al clima, maggiore sicurezza e minore impatto acustico. 

Per quanto sopra, il Convegno si rivolge alle imprese facenti parte della filiera industriale che si occupa del trattamento di PFU e della produzione di asfalti, nonché ai potenziali utilizzatori, pubblici e privati, ed in particolare alle stazioni appaltanti che possono includere nei propri Capitolati, in linea con le raccomandazioni in tema di green procurement e acquisti verdi, specifiche indicazioni in merito all’uso di prodotti come quelli in oggetto, contribuendo a sviluppare il mercato degli stessi. 

Considerata la presenza di relatori internazionali e di imprese già operanti nel settore, l’evento si configurerà altresì come momento di confronto tra i partecipanti e come spunto per la presentazione e discussione delle diverse tecnologie applicabili, nonché delle loro possibilità di mercato. 

L’iniziativa, che sta riportando un significativo riscontro in termini di partecipazione – come si può vedere anche dal programma provvisorio - sia da parte degli operatori che delle Istituzioni, offre alle Aziende interessate la possibilità di partecipare al progetto in veste di “Sponsor Ufficiali”, i quali avranno diritto all’apposizione del proprio “logo” sul programma e su tutti i materiali realizzati a corredo del convegno (cartella evento, pannellistica, banner). Il programma avrà diffusione attraverso i diversi canali di comunicazione quali il sito web, le mailing dedicate, i media coinvolti, oltre ad essere citato in occasione del Convegno. Chi fornirà la propria sponsorizzazione avrà inoltre la possibilità di usufruire di n. 2 ingressi gratuiti per partecipare all’evento. 

L’adesione alla sponsorizzazione, la cui quota è pari ad Euro 1.000,00, verrà debitamente formalizzata dalla società di servizi FISE Servizi Srl – Unipersonale, incaricata di curare gli aspetti organizzativi dell’evento, a seguito di comunicazione della stessa adesione alla Sig.ra Teresa Colin (Tel. 06 996957-26 – E-mail: t.colin@fise.org) entro il 28 maggio prossimo, al fine di consentire la produzione dei materiali e la messa in opera degli strumenti di comunicazione. 

Per gli aspetti logistici, si rinvia al modulo di iscrizione allegato, dove troverete le indicazioni relative alla possibilità di pernottamento ed ai trasferimenti. Per eventuali specifiche esigenze organizzative, Vi invitiamo comunque a contattare la Segreteria UNIRE UNIRIGOM Tel. 06 996957-00 – E-mail: unire@associazione-unire.org). 

Cordiali saluti.

» 11.05.2012
 
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Circolare n. 04/2012

            D’intesa con il Presidente Andrea Petronella, è convocata Assemblea delle imprese per il giorno 21 maggio alle ore 24,00 in prima convocazione e per il giorno22 maggio alle ore 14,30 in seconda convocazione presso la Fise, con il seguente ordine del giorno

  1. situazione del settore: aggiornamento e comunicazioni del Presidente;
  2. rinnovo c.c.n.l. di categoria 28/7/2005 - determinazioni;
  3. varie ed eventuali.

Hanno dato disponibilità a partecipare alla riunione, intervenendo in apertura, rappresentanti della società Arval, di noleggio furgoni, al fine di valutare la possibilità di una proposta commerciale alle imprese associate. 

Analogamente, è stata richiesta la presenza anche di un rappresentante della OCTO TELEMATICS, la società con cui Assoposte ha concordato una convenzione finalizzata all’installazione di sistemi di rilevazione satellitare sui mezzi di trasporto, per eventuali chiarimenti relativi all’intesa.

Certi della generale partecipazione, si  inviano cordiali saluti.

 Il Segretario Responsabile

Donatello Miccoli

» 11.05.2012
 
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Auto, crisi e taglio deduzioni aziendali affondano noleggio

ANSA, Radiocor de Il Sole 24 Ore 

Testata:
» 11.05.2012
 
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ARE 11 Maggio 2012

» 11.05.2012
 
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La scure del Fisco sull’auto aziendale

Corriere della Sera, Quttroruote, Italianoleggio, Guida Viaggi, Travel Quotidiano, Motori.it, Il Secolo XIX 

Testata:
» 11.05.2012
 
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Circolare n. 04/2012

Come noto, con il c.d. “decreto Salva-Italia” (decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201) sono state attribuite all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni le competenze in materia di regolamentazione, vigilanza e tutela degli utenti nel settore postale

In quanto nuovo soggetto istituzionale nella sua qualità di regolatore del settore postale, l’Autorità ha ritenuto utile avviare una interlocuzione proficua con i principali concorrenti di Poste Italiane, rivolgendosi alle imprese del settore, direttamente o per il tramite della scrivente associazione di categoria

In tal modo, l’Autorità intende acquisire ogni elemento utile per comprendere appieno il funzionamento e le principali criticità che caratterizzano il mercato postale in Italia. 

Tra gli elementi considerati essenziali per sviluppare il mercato e promuovere la concorrenza vi sono le misure volte a garantire l’accesso alla rete postale di Poste Italiane da parte degli operatori che non sono dotati di una propria infrastruttura. 

In tale ottica, le Condizioni Tecniche Attuative (CTA) del servizio di posta massiva di Poste Italiane sono di evidente rilievo; esse determinano come noto il regime contrattuale applicato da Poste Italiane agli operatori postali che si avvalgono della sua rete per erogare il servizio di posta massiva, cioè gli invii, in grande quantità, di corrispondenza non raccomandata (comunicazioni bancarie, bollette e bollettini di pagamento, ecc.). 

Con riguardo a tale servizio, lo scorso 30 aprile, l’Autorità ha avviato – con delibera 153/12/CONS – il primo procedimento istruttorio finalizzato all’individuazione di eventuali criticità nell’accesso dei soggetti concorrenti alla rete fisica e logistica di Poste Italiane, e, contestualmente, all’adozione di misure correttive per garantire una concorrenza efficiente nel settore postale. 

La delibera 153/12/CONS, che ad ogni buon fine si allega, è disponibile sulla home page del sito dell’Autorità www.agcom.it; inoltre, ne è stata data pubblicazione con la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - sezione Avvisi del 30 aprile 2012. 

L’autorità ha quindi invitato le imprese interessate, direttamente ovvero per il tramite di FISE-ARE a fornire all’Autorità, entro il 30 maggio 2012, commenti ed osservazioni ritenute utili sulle Condizioni Tecniche Attuative, secondo i termini e le modalità riportate nell’Allegato A alla delibera 153/12/CONS.

 Infine, si informa che, per il futuro, l’Autorità pubblicherà tutti i provvedimenti e le iniziative  in tema di servizi postali sul sito www.agcom.italla sezione “servizi postali”, anche al fine di segnalare criticità rilevate nel funzionamento e nelle dinamiche della filiera del mercato postale.

 Cordiali saluti.

   FISE-ARE

» 11.05.2012
 
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Ecco tutti i bluff sui debiti della PA - Ritardi record per i pagamenti

MF - Il Sole 24 Ore 

Testata:
» 11.05.2012
 
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La stretta sulla deducibilità costerà tre miliardi di euro-Primo trimestre in crisi

Il Sole 24 Ore - Italia Oggi  - MF

Testata:
» 11.05.2012
 
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UNIPORT 11 Maggio 2012

» 11.05.2012
 
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ANIP 11 Maggio 2012

» 11.05.2012
 
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ACAP 11 Maggio 2012

» 11.05.2012
 
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N. 38 del 10 Maggio 2012

» 10.05.2012
 
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La crisi tocca anche il noleggio

Dopo aver chiuso il 2011 in crescita, il settore del noleggio veicoli nei primi tre mesi dell’anno ha cominciato ad essere contagiato dalla situazione di crisi del mercato dell’auto e di incertezza che attanaglia l’intera economia italiana (-20,5% le immatricolazioni a noleggio). Il persistente disallineamento rispetto all’Europa del trattamento fiscale nazionale dell’auto aziendale (e del noleggio in particolare), oltre all’imminente, nuova, stretta fiscale determinata dal DDL Lavoro, rischiano di compromettere lo sviluppo del settore e di far lievitare i costi della mobilità sostenuti dalle aziende italiane.

E’ questo il quadro emerso dalla presentazione dell’undicesima edizione del Rapporto ANIASA, presentato stamane a Milano nel corso della conferenza stampa annuale dell’Associazione.

Dopo due anni contrassegnati da indici negativi (2009 e 2010) e un 2011 all’insegna della ripresa, i dati relativi al primo trimestre dell’anno mostrano come si sia interrotta la crescita del settore che evidenzia fatturato (-0,3%) e flotta circolante (-0,2%) in leggero calo, ma soprattutto circa 18mila immatricolazioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2011.

In attesa di un migliore scenario economico, la clientela aziendale (oltre 65mila aziende e 2.400 PA) sta ritornando a chiedere una proroga dei contratti, allungando pertanto il periodo di permanenza in flotta dei veicoli e producendo una leggera contrazione della domanda.

 

 

Trimestre 2012

Trimestre 2011

Var. %

Fatturato  (in mln €)

1.420

1.424

-0,3%

Flotta circolante

603.500

604.710

-0,2%

 - breve termine

85.500

91.500

-7%

 - lungo termine

518.000

514.000

1%

Immatricolazioni

70.242

88.301

-20,5%

Addetti diretti

7.335

7.100

3,3%

 

Eppure il 2011 si era chiuso positivamente con il giro d’affari del settore che aveva superato la quota record di 5 miliardi di euro (+2,2% vs 2010), le immatricolazioni che, a differenza di un mercato dell’auto in forte perdita, erano cresciute del 12,3% (passando da 269.000 a 302.000) e un aumento generalizzato della flotta circolante (+2,4%).

Diversi sono i fattori che negli ultimi mesi sono intervenuti a penalizzare il settore dell’automotive, del noleggio e della clientela aziendale che ne fruisce: dall’aumento dell’imposta di trascrizione (IPT, previsti maggiori costi per il noleggio di circa 70 milioni) dello scorso luglio, al superbollo, passando per gli aumenti incontrollati delle assicurazioni e dei carburanti; senza dimenticare che queste misure impattano su aziende già alle prese con una crisi senza precedenti, con l’ormai istituzionalizzato ritardato pagamento delle PA e con la stretta creditizia che toglie il respiro a numerosi imprenditori.

Tutti questi fattori, insieme all’incertezza degli scenari economici influenzerà anche la domanda di noleggio nel 2012, sia a lungo che a breve termine: sul fronte delle immatricolazioni ANIASA stima che il settore dovrebbe a fine anno vedere aumentare la propria incidenza sul mercato nazionale (dal 16% ad oltre il 18%), grazie alla maggior permanenza in flotta dei veicoli, registrando al contempo una riduzione delle nuove auto immesse in flotta vicina al 10%, passando dalle 280mila immatricolazioni del 2011 a circa 255.000.

Un ulteriore peggioramento delle stime potrebbe arrivare a causa della nuova stretta fiscale contenuta nel DDL Lavoro (attualmente all’esame del Senato) che preleva una parte delle risorse necessarie per la riforma del Lavoro proprio dall’auto aziendale, prevedendo minore possibilità di deduzione per i veicoli assegnati ai dipendenti (dal 90% al 70%) sia per quelli a disposizione di imprese e professionisti (dal 40% al 27,5%). Il gettito previsto dall’Esecutivo grazie alla minore deducibilità dei costi dell’auto aziendale è di 801 milioni per il 2013, di 1.057 milioni per il 2014 e di 1.057 per il 2015. Il provvedimento rischia però di frenare un settore che negli ultimi anni di crisi ha sostenuto il mercato dell’auto e il suo indotto, facendosi promotore di correttezza fiscale (tutte le spese connesse al noleggio sono fiscalmente tracciabili).

Questa misura”, dichiara Paolo Ghinolfi, Presidente di ANIASA, impatta negativamente non solo sul mercato dell’auto aziendale, che sconta da anni un trattamento fiscale fortemente penalizzante rispetto al resto dell’Europa, ma danneggia soprattutto le oltre 65.000 aziende che ogni giorno utilizzano l’auto per le proprie attività e che già oggi sopportano costi superiori (i trasporti rappresentano il 6-8% dei costi complessivi aziendali) rispetto ai propri competitor internazionali su un bene rilevante quale il parco auto”. 

In Italia la detraibilità IVA dei costi di noleggio per le aziende clienti è ferma al 40%, rispetto al 100% del resto d’Europa e, al contempo, la possibilità di deduzione dei costi è ben al di sotto della media dell’Unione.

Si allegano di seguito i documenti della cartella stampa.

» 10.05.2012
 
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10/2012/CI

L’Assemblea delle Società concessionarie di autostrade e trafori ha eletto all’unanimità Vice Presidenti di ACAP i Consiglieri dott. Michele Bozzola (MilanoSerravalle/Milano Tangenziali), dott. Aldo Berti (Autovie Venete) e dott. Luigi D’Alessio (Autostrada del Brennero).

I neo eletti Vice Presidenti ricoprono nelle loro Società l’incarico di Direttore del personale.

Nell’accettare la nomina hanno ringraziato i presenti per la fiducia accordata.

L’elezione dei Vice Presidenti, avvenuta sulla base della proposta formulata dal Presidente ing. Gianni Luciani, ha completato l’iter procedurale per il rinnovo degli Organi Direttivi, a seguito della scomparsa del dott. Riccardo Formica.

I componenti del Consiglio Direttivo, i Vice Presidenti e il Presidente resteranno in carica fino al 12 gennaio 2013.

Cordiali saluti.

» 09.05.2012
 
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FORUM NAZIONALE PATRIMONI IMMOBILIARI

FORUM PA 2012

6° FORUM NAZIONALE

 "PATRIMONI IMMOBILIARI URBANI TERRITORIALI PUBBLICI"

&

PREMIO

"BEST PRACTICE PATRIMONI 2012"

 18 Maggio 2012

ore 09.30 - 18.00

 Roma

Nuova Fiera di Roma

Padiglione 8 - Sala "R"

Via Portuense - Ingresso Porta Nord

_____________________________________________________________________________________

 

PROGRAMMA

Presentazione

In un contesto nazionale così fortemente caratterizzato e condizionato da una sempre più drastica riduzione delle risorse finanziarie a disposizione degli Enti Pubblici, appare non più derogabile l'esigenza di riprogettare la "governance" dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali di proprietà pubblica o di interesse pubblico, considerando questi beni non più come "voci di bilancio" il più delle volte passive ma come vere e proprie "risorse economiche attive".

"Risorse", queste, tanto consistenti quanto ancora non adeguatamente conosciute che gli Enti Pubblici devono essere in grado di mantenere, gestire e valorizzare con criteri manageriali e secondo principi di programmazione, trasparenza, efficienza ed economicità, al fine di conseguire risultati di natura sia economica (come strumento interno di produzione finanziaria autonoma) che sociale (come principale strumento di attuazione delle finalità istituzionali).

Un approccio innovativo di tipo "economico-patrimoniale", dunque, che tuttavia appare fortemente incompatibile con le tradizionali e radicate logiche di tipo "amministrativo-burocratico" con cui gli Enti Pubblici hanno di norma finora "trattato" i propri patrimoni immobiliari, urbani e territoriali e che postula da parte di questi ultimi l'avvio di un processo di graduale ma sostanziale ridefinizione del proprio ruolo, dei propri compiti e delle proprie competenze settoriali.

A cominciare da una mirata e "consapevole" azione di governo dei diffusi processi di esternalizzazione che ormai caratterizzano anche l'ambito della gestione e della valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali e che rimandano direttamente ad nuovo mercato in imponente crescita nel nostro paese: quello dei servizi integrati di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di finanza e gestione immobiliare.

Un mercato con il quale di necessità gli Enti Pubblici devono confrontarsi ed interagire in un'ottica di partnership pubblico-privato, anche delegando a qualificati soggetti privati le funzioni di gestione prettamente "operativa" dei propri beni immobiliari, urbani e territoriali, ma mantenendo, anzi, potenziando responsabilmente quelle funzioni strategiche di indirizzo, programmazione e controllo dei processi che oggi più che mai devono essere considerate del tutto "inesternalizzabili" e rispetto alle quali gli stessi Enti Pubblici devono acquisire al più presto esperienza, competenza e know how ("timone al pubblico - remi al privato").

 Obiettivi

 In questo contesto, PATRIMONI PA net- il laboratorio fondato da FORUM PA e TEROTEC - promuove il "6° Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici", che si terrà nell'ambito di "Forum PA 2012", intendendo fornire un duplice contributo:

  • esplorare gli attuali scenari di sviluppo dei processi di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici, analizzandone e interpretandone i problemi "aperti" e le dinamiche tendenziali;
  • individuare e porre in risalto le esperienze, le proposte ed i progetti più innovativi promossi e sviluppati in partnership tra Enti Pubblici (Amministrazioni Pubbliche centrali e locali ed Enti di Interesse Pubblico) ed operatori privati (imprese di servizi integrati di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di costruzioni, di finanza e gestione immobiliare, ecc.), segnalandoli come "practice" tra gli operatori pubblici e privati e favorendo così la diffusione di una nuova cultura/prassi manageriale settoriale.

   In questa direzione, sono posti al centro del Forum i processi, i modelli, gli strumenti e i servizi innovativi per il management dei beni immobiliari, urbani e territoriali pubblici presentati direttamente attraverso le esperienze sul campo da parte di Enti Pubblici.

Esperienze, queste, selezionate e valutate da un'apposita Commissione di esperti come "Practice" innovative settoriali e, in quanto tali, presentate in questa sede e candidate come "nomination" all'assegnazione della 6a edizione del "Premio Best Practice Patrimoni".

Le "Best Practice" vincitrici verranno rese note e premiate nell'ambito del Forum in funzione delle rispettive valenze in termini di innovazione tecnica-organizzativa-procedurale, sostenibilità energetico-ambientale, impatto sui cittadini e potenziale trasferibilità, rispetto a due specifici ambiti di applicazione: la gestione e la valorizzazione di patrimoni immobiliari urbani territoriali.

Il Forum - attraverso la sessione pomeridiana - fornirà inoltre l'occasione per la presentazione del "Libro Bianco PATRIMONI PA net" che illustrerà i primi importanti risultati del lavoro svolto dai Tavoli "Committenze-Imprese", la cui rete di partecipanti annovera i principali operatori del mercato dei servizi per i patrimoni pubblici(associazioni delle PA, PA centrali e locali, associazioni di imprese, imprese, centri studi universitari). L'attività dei Tavoli è incentrata su un focus di interesse strategico per gli operatori, attorno a cui si addensano le criticità e i nodi del mercato: le gare di appalto. Rispetto a questo focus i Tavoli stanno svolgendo - a partire dalla fine del 2011 - un'intensa attività di individuazione ed analisi dei principali nodi problematici e di elaborazione diproposte e soluzioni concrete e condivise per affrontare/attenuare/superare tali criticità.

In questo quadro, il "Libro Bianco PATRIMONI PA net" presenterà in anteprima lo stato dell'attività dei Tavoli "Committenze-Imprese", anticipandone le linee di indirizzo e i contenuti degli output finali (pubblicati successivamente in un apposito "Quaderno Tecnico" monografico) e costituendo così un importante corredo preliminare di analisi e di proposte da mettere fin d'ora a disposizione delle istituzioni competenti.

Nella stessa sessione pomeridiana del Forum, infine, la tavola rotonda "Efficienza & gestione energetica dei patrimoni pubblici: verso quali servizi, con quali risorse, in quale mercato?" contribuirà a delineare le attuali e future dinamiche della filiera di mercato dei servizi integrati per l'Energy Management dei patrimoni pubblici, nella prospettiva di un corretto rapporto di partnership pubblico-privato che veda PA e imprese sinergicamente impegnate nel perseguimento di un obiettivo strategico comune: un sempre più evoluto sviluppo del mercato settoriale per un sempre più incisivo contributo al processo di razionalizzazione/riduzione della spesa energetica nazionale.

 

Articolazione

 09.30 - 09.45

REGISTRAZIONE PARTECIPANTI

_____________________________________________________________________________________

 09.45 - 10.00

PRESENTAZIONE DEL FORUM

I patrimoni immobiliari, urbani e territoriali degli Enti Pubblici:

una "nuova" risorsa da conoscere, gestire, valorizzare

 

Dott. Carlo Mochi Sismondi

Presidente FORUM PA

Prof. Arch. Silvano Curcio   

Direttore TEROTEC, Docente Università di Roma La Sapienza

_____________________________________________________________________________________

 10.00 - 13.30

LE "PRACTICE" DEGLI ENTI PUBBLICI

 1a SESSIONE

PRESENTAZIONE ESPERIENZE DI GESTIONE DI PATRIMONI PUBBLICI

 2a SESSIONE

PRESENTAZIONE ESPERIENZE DI VALORIZZAZIONE DI PATRIMONI PUBBLICI

_____________________________________________________________________________________

 13.30 - 14.30

COCKTAIL & BUFFET

offerti da AGESI - Associazione Imprese di Facility Management ed Energia

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 14.30 - 16.30

PRESENTAZIONE DEL "LIBRO BIANCO PATRIMONI PA net"

 ANALISI, INDIRIZZI E PROPOSTE PER IL MERCATO

DEI SERVIZI DI GESTIONE PER I PATRIMONI PUBBLICI

Gare di appalto: come standardizzare gli strumenti - dematerializzare i processi - qualificare i progetti

 Inquadramento:

Prof. Arch. Silvano Curcio   

Direttore Scientifico PATRIMONI PA net

 Interventi:      

Avv. Paola Conio(Studio Legale Leone), Dott. Giuseppe Gherardelli(TAIIS),Dott. Maria Pia Giovannini (DigitPA), Dott. Ivana Malvaso (ITACA),Ing. Filippo Romano(AVCP), Ing. Enzo Scudellari (Comune di Bologna), Dott. Marco Storchi(A+Network)

Rappresentanti Gruppo di Coordinamento Tavoli "Committenze-Imprese" PATRIMONI PA net

 Conclusioni:

Dott. Sergio Santoro

Presidente AVCP - Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture

Dott. Domenico Casalino

Amministratore Delegato Consip spa

_____________________________________________________________________________________

 16.30 - 17.30

TAVOLA ROTONDA

In collaborazione con AGESI - Associazione Imprese di Facility Management ed Energia

 EFFICIENZA & GESTIONE ENERGETICA DEI PATRIMONI PUBBLICI

Verso quali servizi, con quali risorse, in quale mercato?

 Interventi:

Ing. Vincenzo Albonico

Membro C. D. Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Presidente AGESI - Associazione Imprese di Facility Management ed Energia

Dott. Mauro Bonaretti

Presidente ANDIGEL - Associazione Nazionale Direttori Generali Enti Locali

Ing. Dario Di Santo

Direttore FIRE - Federazione Italiana per l'Uso Razionale dell'Energia

Ing. Mauro Mallone

Dirigente Divisione Efficienza Energetica - Dipartimento per l'Energia Ministero dello Sviluppo Economico

Dott. Valter Menghini

Coordinatore Progetto Fondo Kyoto, Credito Agevolato e Supporto all'Economia Cassa Depositi e Prestiti spa

Dott. Sebastiano Serra

Capo Segreteria Tecnica del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

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 17.30 - 18.00

CONFERIMENTO "PREMI BEST PRACTICE PATRIMONI PUBBLICI 2012"

Concorrono le "Practice" degli Enti Pubblici presentate nell'ambito del Forum della mattina

 Consegnano i premi i componenti della Commissione di valutazione:                                                                                        

Dott. Mauro Bonaretti

Presidente ANDIGEL - Associazione Nazionale Direttori Generali Enti Locali

Dott. Carlo Mochi Sismondi

Presidente FORUM PA

Dott. Giovanna Serranò                                                     

Direttore Responsabile Rivista "FMI Facility Management Italia"

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 In collaborazione con:

  • Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione
  • AVCP - Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture

 Comitato Promotore:

  • AFED - Federazione Associazioni di Filiera Settore Pulizia Professionale e Igiene Ambientale
  • AGESI - Associazione Imprese di Facility Management ed Energia
  • ANCE - Associazione Nazionale Costruttori Edili
  • ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
  • ANDIGEL - Associazione Nazionale Direttori Generali Enti Locali
  • ANPCI - Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani
  • CONFINDUSTRIA - Servizi Innovativi e Tecnologici
  • FIASO - Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere
  • FISE ANIP - Associazione Nazionale Imprese di Pulizia e Servizi Integrati
  • ITACA - Istituto per l’Innovazione e la Trasparenza degli Appalti - Associazione Federale delle Regioni e delle Province Autonome
  • LEGACOOP SERVIZI
  • TAIIS - Tavolo Interassociativo Imprese dei Servizi
  • UPI - Unione delle Province d'Italia

 Media Partner:

  • "FMI Facility Management Italia" - Rivista dei servizi integrati per i patrimoni immobiliari e urbani
  • "Quotidiano Energia"

 Partner Tecnico:

  • AGESI - Associazione Imprese di Facility Management ed Energia

 Organizzazione & Promozione

TEROTEC & FORUM PA

 Progetto & Supervisione Scientifica:

TEROTEC & FORUM PA

 Consulta Tecnico-Scientifica:

Dott. Mauro Bonaretti                          (Presidente ANDIGEL - Associazione Nazionale Direttori Generali Enti Locali)

Ing. Ivan Cicconi                                   (Direttore Itaca - Associazione Federale delle Regioni e delle Province Autonome)

Prof. Arch. Silvano Curcio                    (Direttore TEROTEC, Docente Università di Roma La Sapienza)

Dott. Giuseppe Gherardelli                   (Coordinatore TAIIS - Tavolo Interassociativo Imprese dei Servizi)

Dott. Carlo Mochi Sismondi                  (Presidente FORUM PA)

Dott. Francesco Monaco                       (Responsabile Area Servizi Patrimoni IFEL ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani)

Dott. Giovanna Serranò                        (Direttore Responsabile Rivista "FMI Facility Management Italia")

Coordinamento Tecnico:

Dott. Massimiliano Roma (FORUM PA)

Arch. Carmen Voza (TEROTEC)

 Segreteria Organizzativa:

Dott. Alessandra Baldaro (FORUM PA)

PATRIMONI PA net (www.patrimonipanet.it) è il laboratorio creato da FORUM PA & TEROTEC con il ruolo di "catalizzatore" della partnership tra committenze ed imprese che operano nel mercato dei servizi di gestione e valorizzazione dei patrimoni pubblici. La sua finalità precipua è attivare, indirizzare e presidiare "tavoli permanenti" di confronto e interfacciamento pubblico-privato per favorire la discussione e la risoluzione dei nodi e dei problemi aperti del mercato, così come la condivisione di best practice, linee guida, standard e modelli di riferimento.

 FORUM PA (www.forumpa.it) è una società che promuove l’incontro e il confronto tra Pubbliche Amministrazioniimprese e cittadini sui temi chiave dell’innovazione attraverso la creazione e l’animazione di community e l’organizzazione di eventi, tavoli di lavoro e giornate di formazione. Nell’ambito delle sue molteplici attività FORUM PA organizza anche la Mostra-Convegno che si tiene ogni anno alla Fiera di Roma: la XXIII edizione è in programma da mercoledì 16 a sabato 19 maggio 2012.

 TEROTEC (www.terotec.it), associazione fondata nel 2002, è il "laboratorio tecnologico-scientifico" di riferimento nazionale per la promozione, lo sviluppo e la diffusione della cultura e dell'innovazione nel mercato dei servizi integrati di gestione e valorizzazione per i patrimoni immobiliari e urbani. Le attività istituzionali di TEROTEC hanno come destinatari tutti i soggetti pubblici e privati che operano e/o hanno interesse in questo nuovo importante mercato.

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» 09.05.2012
 
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09/2012/CI

Secondo quanto convenuto nel Consiglio Direttivo del 9 maggio 2012, ai fini degli obiettivi delineati dal CCNL 4.8.2011 in tema di assistenza sanitaria integrativa si trasmette il modulo allegato che riassume gli elementi informativi essenziali per delineare il panorama dei trattamenti sanitari integrativi in vigore aziendalmente.

Attesa l’urgenza di acquisire le informazioni richieste onde sviluppare conseguenti ipotesi di lavoro per il successivo confronto con le OO.SS., si invitano le Società a restituire il modulo debitamente compilato entro il 18 maggio p.v..

Cordialmente.

» 09.05.2012
 
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Circolare n. 19/2012

Segnaliamo che nella Gazzetta Ufficiale n. 105 del 7 maggio u.s. è stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 64912 in oggetto, recante la concessione ai sensi dell'articolo 1, comma 30, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (legge di stabilità 2011), del trattamento straordinario di integrazione salariale per le società appartenenti al settore degli Appalti di pulizia nelle scuole

Il trattamento CIGS è autorizzato per il periodo dal 01.07.2011 al 03.09.2011,  in attuazione dell'accordo intervenuto presso il Ministero  del  lavoro  e delle politiche sociali in data 12.07.2011, in favore  di  un  numero massimo di 12.474 lavoratori dipendenti dalle imprese indicate in un elenco allegato al decreto, disponibile sul sito della Gazzetta Ufficiale www.gazzettaufficiale.it; tale elenco potrà in alternativa essere fornito dall’Associazione, dietro richiesta delle imprese associate. 

Gli interventi complessivi a carico del Fondo Sociale per l'Occupazione e Formazione sono disposti nel limite massimo complessivo di euro 47.602.655,10.

Cordiali saluti.

 Il Segretario responsabile

Giuseppe Gherardelli

  
» 09.05.2012
 
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6° Forum Patrimoni immobiliari urbani

L'iniziativa è promossa da Patrimoni PA net, Forum Pa e Terotec, e nel cui Comitato Promotore figurano sia il TAiiS che FISE Anip, caratterizzato oltre che dai contenuti, da importanti e qualificate presenze istituzionali.

Nell’ambito della giornata, nel primo pomeriggio, verrà presentato il "Libro Bianco  Patrimoni PA net",  ANALISI, INDIRIZZI E PROPOSTE PER IL MERCATO DEI SERVIZI DI GESTIONE PER I PATRIMONI PUBBLICI.

 

 

 

 

 

Il Programma è scaricabile in formato pdf

» 09.05.2012
 
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Settimana 30 aprile – 6 maggio 2012

Stralcio informazioni di interesse del settore

» 08.05.2012
 
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UNIONMACERI - Consiglio Direttivo 08.05.2012

Per ragioni di urgenza, il Consiglio Direttivo Unionmaceri è convocato per martedì 8 maggio 2012, ore 10.00 presso la FISE di Roma con il seguente OdG

  1. Approvazione Verbale del Consiglio Direttivo del 11 aprile 2012;
  2. Valutazione proposta di ricorso Unionmaceri ed imprese aderenti in conseguenza delle decisioni assunte dall’Assemblea Comieco del 23 aprile 2012;
  3. Accordo Federambiente: valutazione e approvazione definitiva;
  4. Questioni organizzative;
  5. Varie ed eventuali

Relativamente al punto 2), si segnala l’opportunità della partecipazione di un rappresentante dell’azienda munito dei poteri di conferire mandato nell’eventualità in cui si decida di procedere al ricorso

Cordialmente.

» 08.05.2012
 
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083/2012/PE

Lo scorso 17 aprile l’European Topic Centre on Sustainable Consumption and Production (ECT/SCP) ha pubblicato lo studio, commissionato dall’Agenzia Europea per l’Ambiente (European Enviroment Agency - EEA), su Overview of the use of landfill taxes in Europe, nell’ambito del quale è stata effettuata una panoramica sul livello e sugli effetti economici legati alla tassazione sui rifiuti conferiti in discarica in 18 Stati dell’UE più Svizzera e Norvegia

Lo studio è articolato in capitoli in cui è stato approfondito, in modo specifico, per ciascun Paese esaminato, il tema oggetto dello studio, strutturando le informazioni sulla base di un questionario finalizzato a chiarire non solo le modalità di riscossione ma anche la gestione ed i benefici ambientali ed economici, dei fondi derivati dall’applicazione dell’imposta che, complessivamente, per i Paesi presi in esame, ha generato, nel biennio 2009/2010, ricavi totali derivanti pari a circa 2,1 miliardi di euro. 

Il quadro che emerge, a livello europeo, evidenzia una forte variabilità -  sia tra Paesi UE sia in relazione alla tipologia di rifiuti - per quanto riguarda l’entità della tassazione sul conferimento in discarica. In alcune aree, come l’Italia, infatti, il prezzo per tonnellata di rifiuto conferito in discarica risulta essere di pochi euro mentre in altre, come la Repubblica Ceca o i Paesi Bassi, si arriva a pagare anche oltre i 200 €/ton per i rifiuti pericolosi. Per quanto riguarda invece la tipologia dei rifiuti, lo studio rileva che la maggior parte dei Paesi considerati ha optato per un raggruppamento degli stessi (da 1 a 3 classi) al fine dell’articolazione del sistema di tassazione, mentre risultano pochi quelli con un sistema più articolato. 

Considerato l’obiettivo, richiamato non solo nella direttiva 2008/98/CE sui rifiuti ma anche nei Piani di Azione della Commissione europea, di riduzione del conferimento in discarica dei rifiuti a vantaggio del recupero di materia ed energia, lo studio mette in luce il risultato importante raggiunto, a riguardo, nei Paesi in cui il livello della tassazione è cresciuto in modo significativo nel tempo. Le entrate derivanti dalla tassazione, infatti, sono diminuite in alcune nazioni, sintomo che le imposte hanno sortito l’effetto desiderato di indirizzare i rifiuti verso un ciclo più virtuoso. 

Altro elemento di forte variabilità tra i Paesi censiti è quello relativo all’utilizzo delle entrate derivanti dalla tassazione: mentre in alcuni Paesi, come Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia, viene totalmente indirizzo nel budget generale statale, in altri Paesi viene destinato in parte anche al finanziamento di interventi ambientali (inclusa la bonifica di siti inquinati). 

Per quanti interessati, si rimanda allo studio in parola, riportato in allegato alla presente (v. allegato) per maggiori e più dettagliate informazioni in merito alla situazione registrata nei singoli Stati censiti. 

Cordiali saluti.

» 08.05.2012
 
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Aggiornamento al PE: dal 30 aprile all’11 maggio 2012

» 08.05.2012
 
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Seminario “Green Public Procurement” Bologna, 17 maggio 2012

Con il  termine "Green Public Procurement" o "Appalti Verdi" si intende l'inserimento di criteri ambientali nelle procedure d'acquisto di beni e servizi e nella realizzazione di opere da parte della Pubblica Amministrazione

Il Piano d’Azione Nazionale del Ministero dell’Ambiente individua un set di criteri ambientali “minimi” (CAM) per ciascuna tipologia di acquisto. Il seminario si propone di fornire agli operatori di settore e agli enti pubblici un supporto operativo finalizzato alla predisposizione e alla risposta ai c.d. “Bandi verdi” del settore multiservizi. La seconda parte del seminario sarà dedicata ad un botta e risposta sui temi più caldi riguardanti i CAM delle pulizie.

Per i Soci della Scuola Nazionale Servizi, di Afidamp e per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni il seminario è gratuito.

Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato per Venerdì 11 Maggio 2012.

 

Si allega programma.

 

 

 

 .

» 07.05.2012
 
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Rassegna Stampa del 7 maggio 2012

Testata:
» 07.05.2012
 
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Green Public Procurement (Bologna 17 maggio 2012)

 

 

Il seminario si terrà a Bologna il 17 Maggio 2012, presso il Savoia Regency Hotel

 

Con il termine "Green Public Procurement" o "Appalti Verdi" si intende l'inserimento di criteri ambientali nelle procedure d'acquisto di beni e servizi e nella realizzazione di opere da parte della Pubblica Amministrazione

Il Piano d’Azione Nazionale del Ministero dell’Ambiente individua un set di criteri ambientali “minimi” (CAM) per ciascuna tipologia di acquisto. Il seminario si propone di fornire agli operatori di settore e agli enti pubblici

un supporto operativo finalizzato alla predisposizione e alla risposta ai c.d. “Bandi verdi” del settore multiservizi. La seconda parte del seminario sarà dedicata ad un botta e risposta sui temi più caldi riguardanti i CAM delle pulizie.

Il costo di partecipazione al seminario, comprensivo del pranzo, è di Euro 150.

Le imprese associate a Legacoop Servizi, Fise, Anseb ed Angem, ma che non sono socie della Scuola avranno uno sconto di € 50 a partecipante.

Per i Soci della Scuola Nazionale Servizi, di Afidamp e per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni il seminario è gratuito.

Ai prezzi indicati è necessario aggiungere l’Iva (21%). 

Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato per Venerdì 11 Maggio 2012. 

In allegato troverete il programma e la scheda di iscrizione

 

 sito della Scuolawww.scuolanazionaleservizi.it

Tel. 075.5845139 - Fax 075.5848054

info@scuolanazionaleservizi.it

» 07.05.2012
 
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UNIRE 4 Maggio 2012

» 04.05.2012
 
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ASSOAMBIENTE 4 Maggio 2012

» 04.05.2012
 
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081/2012/CA

Facciamo seguito alla ns. precedente comunicazione (v. circolare n. 78 del 2 maggio u.s.), per informare che sulla G. U. n. 85 del 28 aprile 2012, è stata pubblicata la Legge 26 aprile 2012, n. 44, recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure diaccertamento” (v. Allegato)

In via preliminare si segnala come il testo del D. L. abbia subito, nel corso della fase di conversione, numerose e significative correzioni ed integrazioni. Ciò premesso, riportiamo sinteticamente i contenuti più significativi del testo di legge in oggetto (segnalando, altresì, le novità introdotte nella citata fase di conversione). 

- Articolo 1: “Rateizzazione dei debiti tributari”.

Il decreto ha previsto, in primo luogo, la possibilità, per il contribuente che decade dalla possibilità di rateizzare il proprio debito tributario, di poter comunque accedere, dopo aver ricevuto la cartella di pagamento delle somme iscritte a ruolo, all’istituto della rateizzazione (in rate costanti o variabili) cosiddettoper momentanea difficoltà economica. Tuttavia, è stato precisato che tale facoltà non è accordata al contribuente in caso di crediti degli enti previdenziali e (novità introdotta in fase di conversione) nei casi di ottemperanza ad obbligazioni derivanti da sanzioni comunitarie.

In linea generale, si segnala che in favore dei creditori dello Stato è stata assicurata una maggiore flessibilità atteso che gli stessi potranno chiedere rate crescenti ma non costanti, possibilità che verrà meno in caso di pagamento di due rate consecutive.

- Articolo 2, comma 5-bis: “Responsabilità solidale negli appalti”.

Si tratta di una significativa novità introdotta in fase di conversione. Nello specifico, la sopra menzionata disposizione normativa sostituisce il comma 38, dell'articolo 35 del dl 223 del 2006, prevedendo l'estensione della responsabilità solidale che sorge nei contratti di appalto tra appaltatore e subappaltatore anche al committente per quanto riguarda i versamenti all'Erario delle ritenute Irpef sul lavoro dipendente e dell'IVA dovuta sulle prestazioni oggetto dell'appalto.

Articolo 4: “Fisco locale”.

E’ stata disposta, al comma 1, l’anticipazione dal 31 dicembre al 20 dicembre di ogni anno del termine entro il quale le delibere di variazione dell’aliquota dell’addizionale Irpef devono essere pubblicate sul sito del Ministero dell’Economia.

Tra le novità introdotte in fase di conversione, si segnala la previsione contenuta al comma 5, lett. i), concernente la rateizzazione dell’IMU (Imposta Municipale sugli Immobili), ovvero la possibilità di corresponsione dell’importo dovuto nelle seguenti tre rate: 18 giugno,  17 settembre e  17 dicembre.

E’ stata invece confermata, ai commi 10 e 11, la soppressione dell’addizione dell’accisa sull’energia elettrica (uso abitativo) in favore dei Comuni e delle Provincegià disposta, a decorrere dal 1 gennaio 2012, nell’ambito dei territori facenti parte degli enti a Statuto Ordinarioestesa anche per i territori degli enti a Statuto Speciale. Il D.M. 30 dicembre 2011 del Ministero delle Finanze - che aveva disposto l’incremento dell’accisa erariale sull’energia elettrica a seguito della soppressione dell’addizionale provinciale - aveva causato una grave stortura prevedendo l’applicazione di tali disposizioni alle sole Regioni a Statuto Ordinario. Tali distorsioni fiscali penalizzavano eccessivamente le Regioni a Statuto Speciale e le Province Autonome nelle quali, non applicandosi il citato D.M. del Ministero delle Finanze, al forte incremento delle accise erariali si sommava il mantenimento dell’addizionale provinciale.

- Tributo Unico sui Rifiuti e Servizi (RES) - Articolo 6, comma 2.

In merito al nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (introdotto con l’art. 14 della Legge 214/2011, ai sensi del quale a partire dal 2013 le tre tipologie di prelievo attualmente esistenti saranno sostituite con la RES) è stato previsto che in sede di prima applicazione, per le unità immobiliari a destinazione ordinaria prive di planimetria catastale e nelle more della loro presentazione, il tributo sarà corrisposto in base ad una superficie convenzionale che dovrà essere fissata dall’Agenzia del territorio sulla base di elementi di consistenza che risulteranno in suo possesso. In questi casi, nelle more dell’aggiornamento catastale da parte degli intestatari dei suddetti immobili, il tributo si applicherà sull’80% della superficie determinata convenzionalmente dall’Agenzia del Territorio.

Articolo 9: “Spedizioni transfrontaliere”.

All’art. 9, comma 3-terdecies viene disposta la cancellazione del terzo periodo dell’art. 194, comma 3 (spedizioni transfrontaliere) del D.Lgs. n. 152/2006 - norma introdotta dall’art. 24, punto d bis), del DL n. 5/2012 “Semplificazioni e sviluppo”che prevedeva che, per ciascuna spedizione all’estero, il Paese di destinazione dichiarasse di applicare norme ambientali equivalenti a quelle italiane ed europee.

L’abrogazione di tale disposizione risultava necessaria in quanto, pur concordando sull’obiettivo dichiarato della norma di garantire la tracciabilità dei rifiuti e la tutela ambientale, la sua formulazione, non solo non garantiva tale scopo ma rischiava di ostacolare e generare contenziosi a livello europeo ed internazionale. Considerando comunque l’importanza del tema, FISE Unire, insieme alla soppressione della disposizione in parola, ha nei giorni scorsi sollecitato nuovamenteMinistri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, ad attivare con urgenza un Tavolo di confronto con le rappresentanze degli operatori e delle Autorità di controllo sulle problematiche relative alle procedure per l’export dei rifiuti, nonché sull’adozione dei criteri di assimilazione

Nel rinviare al testo della Legge 44/2012, riportata in allegato, per eventuali ulteriori approfondimenti, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.

» 04.05.2012
 
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ANIP 4 Maggio 2012

» 04.05.2012
 
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ANIASA 4 Maggio 2012

» 04.05.2012
 
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Rassegna Stampa del 4 Maggio 2012

Testata:
» 04.05.2012
 
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UNIPORT 4 Maggio 2012

» 04.05.2012
 
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ACCORDO DI RINNOVO ASSOAMBIENTE: sciolta la riserva sindacale.

Nella tarda serata di ieri 3 maggio, le Segreterie nazionali FP CGIL, FIT CISL, FIADEL hanno comunicato lo scioglimento della riserva per l’applicazione dell’Accordo nazionale 21.3.2012, che ha rinnovato il CCNL 5.4.2008.
 

» 04.05.2012
 
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Studio Brugnoletti Newsletter n. 08/2012

Facendo seguito alle precedenti, si unisce la newsletter dello studio Brugnoletti di informativa e aggiornamento in materia di diritto amministrativo e novita' giurisprudenziali.

I migliori saluti.

Il Segretario responsabile
Giuseppe Gherardelli

N.B. Si rileva peraltro che con la presente cessa la trasmissione da parte di ANIP della newsletter in oggetto che, come preannunciato, era stata avviata in via sperimentale.

 

» 04.05.2012
 
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081/2012/CI

Con l’allegata lettera pervenuta nella tarda serata di ieri 3 maggio, le Segreterie nazionali FP CGIL, FIT CISL, FIADEL hanno comunicato lo scioglimento della riserva per l’applicazione dell’Accordo nazionale 21.3.2012, che ha rinnovato il CCNL 5.4.2008.

L’accordo è pienamente applicabile. Nondimeno rispetto ai tempi di predisposizione e corresponsione delle retribuzioni, la comunicazione sindacale potrebbe risultare tardiva, determinando un inevitabile differimento degli aggiornamenti retributivi al prossimo mese.

Si fa riserva di trasmettere nei prossimi giorni la circolare recante le istruzioni per l’applicazione dell’accordo di rinnovo.

Cordialmente.

» 04.05.2012
 
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082/2012/CA

Facciamo seguito alla ns. precedente comunicazione (v. circolare n. 44 del 9 marzo u.s.), per informare che sulla G. U. n. 85 del 28 aprile 2012, è stata pubblicata la Legge 26 aprile 2012, n. 44, recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure diaccertamento” (v. Allegato)

In via preliminare si segnala come il testo del D. L. abbia subito, nel corso della fase di conversione, numerose e significative correzioni ed integrazioni. Ciò premesso, riportiamo sinteticamente i contenuti più significativi del testo di legge in oggetto (segnalando, altresì, le novità introdotte nella citata fase di conversione). 

- Articolo 1: “Rateizzazione dei debiti tributari”.

Il decreto ha previsto, in primo luogo, la possibilità, per il contribuente che decade dalla possibilità di rateizzare il proprio debito tributario, di poter comunque accedere, dopo aver ricevuto la cartella di pagamento delle somme iscritte a ruolo, all’istituto della rateizzazione (in rate costanti o variabili) cosiddettoper momentanea difficoltà economica. Tuttavia, è stato precisato che tale facoltà non è accordata al contribuente in caso di crediti degli enti previdenziali e (novità introdotta in fase di conversione) nei casi di ottemperanza ad obbligazioni derivanti da sanzioni comunitarie.

In linea generale, si segnala che in favore dei creditori dello Stato è stata assicurata una maggiore flessibilità atteso che gli stessi potranno chiedere rate crescenti ma non costanti, possibilità che verrà meno in caso di pagamento di due rate consecutive.

- Articolo 2, comma 5-bis: “Responsabilità solidale negli appalti”.

Si tratta di una significativa novità introdotta in fase di conversione. Nello specifico, la sopra menzionata disposizione normativa sostituisce il comma 38, dell'articolo 35 del dl 223 del 2006, prevedendo l'estensione della responsabilità solidale che sorge nei contratti di appalto tra appaltatore e subappaltatore anche al committente per quanto riguarda i versamenti all'Erario delle ritenute Irpef sul lavoro dipendente e dell'IVA dovuta sulle prestazioni oggetto dell'appalto.

Articolo 4: “Fisco locale”.

E’ stata disposta, al comma 1, l’anticipazione dal 31 dicembre al 20 dicembre di ogni anno del termine entro il quale le delibere di variazione dell’aliquota dell’addizionale Irpef devono essere pubblicate sul sito del Ministero dell’Economia.

Tra le novità introdotte in fase di conversione, si segnala la previsione contenuta al comma 5, lett. i), concernente la rateizzazione dell’IMU (Imposta Municipale sugli Immobili), ovvero la possibilità di corresponsione dell’importo dovuto nelle seguenti tre rate: 18 giugno,  17 settembre e  17 dicembre.

E’ stata invece confermata, ai commi 10 e 11, la soppressione dell’addizione dell’accisa sull’energia elettrica (uso abitativo) in favore dei Comuni e delle Provincegià disposta, a decorrere dal 1 gennaio 2012, nell’ambito dei territori facenti parte degli enti a Statuto Ordinarioestesa anche per i territori degli enti a Statuto Speciale. Il D.M. 30 dicembre 2011 del Ministero delle Finanze - che aveva disposto l’incremento dell’accisa erariale sull’energia elettrica a seguito della soppressione dell’addizionale provinciale - aveva causato una grave stortura prevedendo l’applicazione di tali disposizioni alle sole Regioni a Statuto Ordinario. Tali distorsioni fiscali penalizzavano eccessivamente le Regioni a Statuto Speciale e le Province Autonome nelle quali, non applicandosi il citato D.M. del Ministero delle Finanze, al forte incremento delle accise erariali si sommava il mantenimento dell’addizionale provinciale.

- Tributo Unico sui Rifiuti e Servizi (RES) - Articolo 6, comma 2.

In merito al nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (introdotto con l’art. 14 della Legge 214/2011, ai sensi del quale a partire dal 2013 le tre tipologie di prelievo attualmente esistenti saranno sostituite con la RES) è stato previsto che in sede di prima applicazione, per le unità immobiliari a destinazione ordinaria prive di planimetria catastale e nelle more della loro presentazione, il tributo sarà corrisposto in base ad una superficie convenzionale che dovrà essere fissata dall’Agenzia del territorio sulla base di elementi di consistenza che risulteranno in suo possesso. In questi casi, nelle more dell’aggiornamento catastale da parte degli intestatari dei suddetti immobili, il tributo si applicherà sull’80% della superficie determinata convenzionalmente dall’Agenzia del Territorio.

Articolo 9: “Spedizioni transfrontaliere”.

All’art. 9, comma 3-terdecies viene disposta la cancellazione del terzo periodo dell’art. 194, comma 3 (spedizioni transfrontaliere) del D.Lgs. n. 152/2006 - norma introdotta dall’art. 24, punto d bis), del DL n. 5/2012 “Semplificazioni e sviluppo”che prevedeva che, per ciascuna spedizione all’estero, il Paese di destinazione dichiarasse di applicare norme ambientali equivalenti a quelle italiane ed europee.

L’abrogazione di tale disposizione risultava necessaria in quanto, pur concordando sull’obiettivo dichiarato della norma di garantire la tracciabilità dei rifiuti e la tutela ambientale, la sua formulazione, non solo non garantiva tale scopo ma rischiava di ostacolare e generare contenziosi a livello europeo ed internazionale. Considerando comunque l’importanza del tema, FISE Assoambiente, insieme alla soppressione della disposizione in parola, ha nei giorni scorsi sollecitato nuovamenteMinistri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, ad attivare con urgenza un Tavolo di confronto con le rappresentanze degli operatori e delle Autorità di controllo sulle problematiche relative alle procedure per l’export dei rifiuti, nonché sull’adozione dei criteri di assimilazione

Nel rinviare al testo della Legge 44/2012, riportata in allegato, per eventuali ulteriori approfondimenti, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.

 

 

» 04.05.2012
 
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080/2012/CI

Al fine di poter dare corretta attuazione a quanto disposto dall’Accordo interconfederale 28.6.2011 in tema di rappresentanza sindacale, anche per quanto d’interesse del CNEL, si sollecitano le aziende che non vi abbiano già provveduto a trasmettere le informazioni richieste con il modulo allegato alla circolare n. 061/2012.

 La presente riveste particolare urgenza.

Cordiali saluti.

» 03.05.2012
 
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Rassegna Stampa del 3 Maggio 2012

Testata:
» 03.05.2012
 
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N. 37 del 3 Maggio 2012

» 03.05.2012
 
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Criticità Quadro Normativo Bonifiche e Sviluppi su Analisi di Rischio (Roma, 8 maggio 2012)

Obiettivo del Seminario è fornire un aggiornamento su quanto in elaborazione e ad oggi disponibile, ai tecnici coinvolti nelle attività connesse alle bonifiche, nonché un’occasione per un confronto diretto con i principali referenti nazionali sui temi richiamati.

Alla giornata di lavoro interverranno oltre ai rappresentanti delle categorie interessate, rappresentanti di ISPRA e del mondo accademico.

Per iscrizioni o informazioni contattare la Segreteria Organizzativa Assoambiente: fise.milano@fise.org.

Il Progamma è scaricabile in formato pdf.

» 03.05.2012
 
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Aggiornamento al PE: dal 23 aprile al 4 maggio 2012

» 03.05.2012
 
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Settimana 23 – 29 aprile 2012

Stralcio informazioni di interesse del settore

» 03.05.2012
 
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079/2012/ZA

Facciamo riferimento alla nostra precedente circolare n. 062 del 30 marzo 2012 relativa all’Accordo di Programma per la definizione delle condizioni generali di raccolta e gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, perinformarVi che sull’argomento FISE e Federambiente, in collaboarazione con il CdC RAEE, hanno organizzato una riunione a Bologna per lunedì 21 maggio p.v., dalle ore 10.00 alle ore 16.00 presso la sede di Confservizi Emilia-Romagna (Via di Saliceto, 1)

Ordine del giorno

  1. Illustrazione del nuovo Accordo di Programma ANCI - CdC RAEE;
  2. Argomenti attualmente all'attenzione del TTM RAEE
  3. Discussione e proposte
  4. Avvio del confronto con il CDCNPA
  5. Esperienze in atto sulla gestione di pile e accumulatori
  6. Varie e eventuali

Le Aziende in indirizzo sono invitate a trasmettere ad assoambiente@assoambiente.org le note di commento al nuovo Accordo di Programma RAEE, oltre alle eventuali convenzioni in atto e dati economici per la gestione di pile e/o accumulatori. 

Per questioni tecniche organizzative Vi chiediamo cortesemente di comunicare la Vostra partecipazione all'indirizzo e-mail assoambiente@assoambiente.org

Per eventuali richieste di chiarimento e informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria di Assoambiente (assoambiente@assoambiente.org;tel. 06 9969579). 

Cordiali saluti.

» 02.05.2012
 
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080/2012/ZA

Facciamo riferimento alla nostra precedente circolare n. 062 del 29 marzo 2012 relativa all’Accordo di Programma per la definizione delle condizioni generali di raccolta e gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, perinformarVi che sull’argomento FISE e Federambiente, in collaboarazione con il CdC RAEE, hanno organizzato una riunione a Bologna per lunedì 21 maggio p.v., dalle ore 10.00 alle ore 16.00 presso la sede di Confservizi Emilia-Romagna (Via di Saliceto, 1)

Ordine del giorno

  1. Illustrazione del nuovo Accordo di Programma ANCI - CdC RAEE;
  2. Argomenti attualmente all'attenzione del TTM RAEE
  3. Discussione e proposte
  4. Avvio del confronto con il CDCNPA
  5. Esperienze in atto sulla gestione di pile e accumulatori
  6. Varie e eventuali

Le Aziende in indirizzo sono invitate a trasmettere ad unire@associazione-unire.org le note di commento al nuovo Accordo di Programma RAEE, oltre alle eventuali convenzioni in atto e dati economici per la gestione di pile e/o accumulatori

Per questioni tecniche organizzative Vi chiediamo cortesemente di comunicare la Vostra partecipazione all'indirizzo e-mail unire@associazione-unire.org

Per eventuali richieste di chiarimento e informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria di UNIRE (unire@associazione-unire.org;tel. 06 9969579). 

Cordiali saluti.

» 02.05.2012
 
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Criticità Quadro Normativo Bonifiche e Sviluppi su Analisi di Rischio (Roma, 8 maggio 2012)

Obiettivo dell’iniziativa è fornire un aggiornamento su quanto in elaborazione e ad oggi disponibile ai tecnici coinvolti nelle attività connesse alle bonifiche, nonché un’occasione per un confronto diretto con i principali referenti nazionali sui temi richiamati.

Alla giornata di lavoro interverranno oltre ai rappresentanti delle categorie interessate, rappresentanti di ISPRA e del mondo accademico.

Per iscrizioni o informazioni contattare la Segreteria Organizzativa Assoambiente: fise.milano@fise.org.

Il Progamma è scaricabile in formato pdf.

» 02.05.2012
 
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Rassegna Stampa del 2 Maggio 2012

Testata:
» 02.05.2012
 
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079/2012/NA

In data 26 aprile 2012 è stato pubblicato il Decreto Direttoriale del Ministero dell’Ambiente n. 3271, con il quale è stata fissata, per ogni tipologia di veicolo, la misura del contributo PFU - valida per l'anno 2012 - per la gestione degli pneumatici fuori uso derivanti da demolizione di veicoli.

Il decreto, atteso da tempo ed al cui testo allegato si rinvia per maggiori approfondimenti, è stato emanato in attuazione dell’art. 7, comma 5, del DM n. 82/2011 e prevede che i rivenditori di veicoli provvedano alla riscossione del contributo a partire dall’11 maggio 2012.

Attualmente risultano in fase di definitiva definizione le modalità di organizzazione del sistema di gestione dei PFU derivanti da veicoli a fine vita, da parte del Comitato di gestione PFU costituito presso l’Aci, al quale partecipa anche il Presidente ASSODEM Anselmo Calò e che si riunirà domani pomeriggio.

Nel far riserva di comunicare ulteriori aggiornamenti non appena disponibili si inviano cordiali saluti.

» 02.05.2012
 
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078/2012/NA

Facciamo seguito alle nostre precedenti comunicazioni per informare che sul S.O. n. 85 alla G.U. n. 99 del 28 aprile u.s. è stata pubblicata la legge 26 aprile 2012, n. 44   di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento”. La legge è in vigore dal 29 aprile 2012

Come già anticipato all’art. 9, comma 3-terdecies viene disposta la cancellazione del terzo periodo dell’art. 194, comma 3 (spedizioni transfrontaliere) del D.Lgs. n. 152/2006 - norma introdotta dall’art. 24, punto d bis), del DL n. 5/2012 “Semplificazioni e sviluppo”che prevedeva che, per ciascuna spedizione all’estero, il Paese di destinazione dichiarasse di applicare norme ambientali equivalenti a quelle italiane ed europee

L’abrogazione della norma, per la quale l’Associazione si è impegnata a tutti i livelli istituzionali sia italiani che europei, risulta fondamentale per tutto il settore del recupero dei rifiuti in quanto la sua concreta inapplicabilità e il verosimile contrasto con la normativa europea sulle spedizioni transfrontaliere avrebbero, e di fatto hanno determinato nel periodo di vigenza della stessa, il blocco delle esportazioni di rifiuti all’estero

Ricordiamo inoltre che FISE UNIRE, insieme alla soppressione della disposizione in parola, ha nei giorni scorsi sollecitato nuovamenteMinistri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, ad attivare con urgenza un Tavolo di confronto con le rappresentanze degli operatori e delle Autorità di controllo sulle problematiche relative alle procedure per l’export dei rifiuti, nonché sull’adozione dei criteri di assimilazione e le modalità di partecipazione dei recuperatori ai Consorzi imballaggi

Per maggiori approfondimenti rinviamo al testo della legge, consultabile qui.

 

Cordiali saluti.

» 02.05.2012
 
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Presentazione 11° Rapporto Aniasa, Milano - 10 maggio

E’ in programma a Milano (Hotel Principe di Savoia - Piazza della Repubblica) per il prossimo 10 maggio la Conferenza Stampa Aniasa di presentazione dell’11° Rapporto sul noleggio veicoli – “La crescita di un settore, strategico per la mobilità di imprese e turisti e vitale per la filiera dell’automotive", minacciata dall’ennesima stretta fiscale sull’auto aziendale.

Nel corso dell’incontro saranno illustrati dati e trend sul settore relativi al 2011 e all’anno in corso, oltre ai nuovi codici di comportamento per i settori del noleggio a breve e a lungo termine.

» 01.05.2012
 
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Servizi, PA pessimo pagatore

Italia Oggi

Testata:
» 30.04.2012
 
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Auto di lusso, il noleggio emigra

Italia Oggi

Testata:
» 30.04.2012
 
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RetIndustria: Convenzioni - Newsletter di maggio

Da Confindustria il riepilogo di maggio per le  offerte  dedicate  al  sistema  dalle  aziende  partner  delle Convenzioni !  

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AGENZIE PER IL LAVORO

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INFO ECONOMICHE E COMMERCIALI

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FINNAIR: A partire da aprile Finnair comunichera' le nuove rotte stagionaligli  incrementi  di  frequenze  su  rotte  gia' operate. La novita' piu' importante   del   2012  sarasenz'altro  l'introduzione  dal  12  maggio dell'undicesima destinazione asiatica - la quarta in Cina: Chongqing. Ma le novita'  non finiscono qui; oltre al volo Venezia-Helsinki operante 3 volte alla  settimana  fino  al  12 agosto si affiancheranno destinazioni leisure come Bergen in Norvegia, Vilnius in Lituania e il raddoppio delle frequenze per   Hong   Kong   da  giugno  ad  ottobredestinazione  particolarmente interessante per i viaggiatori d'affari.

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QATAR  AIRWAYS: compagnia di bandiera dello Stato del Qatar, entra nel mondo delle  convenzioni  Confindustria  per  offrirvi condizioni vantaggiose per tutti  i  vostri  viaggi  verso oltre 110 destinazioni coperte dall'attuale network  mondiale,  in  continua  espansione.  La  compagniache  collega l'Italia  a  Doha  con  35  voli  settimanali non stop in partenza da Roma, Milano  e  Venezia,  vi  invita a scoprire le condizioni privilegiate a voi riservate  visitando  il sito Confindustria. Ringraziandovi anticipatamente della preferenza accordataci, Vi aspettiamo presto a bordo dei nostri voli!

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» 27.04.2012
 
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A Forum Pulire “gli stati generali” del cleaning italiano

GSA

Testata:
» 27.04.2012
 
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Si fa sempre tasnta strada

Fleet Magazine

Testata:
» 27.04.2012
 
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Presentazione 11° Rapporto Aniasa

E' in programma il prossimo 10 maggio a Milano (Hotel Principe di Savoia in piazza della Repubblica), la presentazione della nuova edizione del Rapporto Aniasa, giunto al suo undicesimo appuntamento.

Alla presentazione dello studio interverranno il Presidente Aniasa Paolo Ghinolfi, il vice Presidente Andrea Cardinaliil Pastv President Roberto Lucchini Pierluigi del Viscovo del Centro Studi Fleet&Mobility.

Di seguito è possibile scaricare l'invito.

 

» 27.04.2012
 
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ANIASA 27 Aprile 2012

» 27.04.2012
 
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Conferenza Stampa Aniasa, 10 maggio a Milano - Invito

Si allega di seguito invito e programma della Conferenza Stampa Aniasa di presentazione dell’11° Rapporto sul noleggio veicoli – “La crescita di un settore, strategico per la mobilità di imprese e turisti e vitale per la filiera dell’automotive, minacciata dall’ennesima stretta fiscale sull’auto aziendale”.in programma a Milano il prossimo 10 maggio, Hotel Principe di Savoia (Piazza della Repubblica), ore 11.

Nel corso dell’incontro saranno illustrati dati e trend sul settore relativi al 2011 e all’anno in corso, oltre ai nuovi codici di comportamento per i settori del noleggio a breve e a lungo termine.

» 27.04.2012
 
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UNIRE 27 Aprile 2012

» 27.04.2012
 
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ASSOAMBIENTE 27 Aprile 2012

» 27.04.2012
 
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UNIPORT 27 Aprile 2012

» 27.04.2012
 
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077/2012/CA

Si informa che nell’ambito dell’Accordo ANCICOREPLA, sottoscritto in data 14 luglio 2009 (v. circ. associativa n. 237/09 del 4 agosto 2009), le Parti stipulanti hanno raggiunto - in data 19 aprile 2012 - un nuovo accordo in relazione all’Allegato Tecnico sugli imballaggi in plastica (v. allegato 1). 

A tal proposito, si rileva come già in data 24 maggio 2010 le Parti avevano sottoscritto un “Primo Addendum all’Allegato Tecnico” sugli imballaggi in plastica. Successivamente, a seguito dei lavori svolti dal Comitato di Coordinamento è stato convenuto di apportare ulteriori modifiche al sopra menzionato Allegato Tecnico per quanto concerne le fasce qualitative, la frazione fine contenuta nella raccolta, e il metodo di campionamento in caso di conferimento di material pressato in balle

All’esito delle descritte consultazioni, l’ANCI ed il COREPLA hanno raggiunto l’accordo concernente il Secondo Addendum all’Allegato Tecnico” avente ad oggetto l’estensione della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica anche ai piatti e bicchieri monouso in plastica. Nello specifico, è stato concordato che a partire dalmaggio 2012 la raccolta differenziata sarà estesa anche ai sopra menzionati imballaggi i quali, pertanto, non costituiranno più una frazione estranea. Al riguardo, è necessario rilevare preliminarmente come in virtù dei nuovi accordi, tutte le Convenzioni si intenderanno automaticamente adeguate alle modifiche tra le Parti

Ciò premesso, si sottolinea come al fine di allineare il testo dell’Allegato Tecnico sugli imballaggi in plastica alle nuove tipologie di imballaggi, è stato convenuto di:

  1. sostituire il paragrafo 6.1 dell’Allegato Tecnico con il testo allegato all’Addendum in oggetto al fine di formarne parte integrante e sostanziale;
  2. sostituire l’Allegato 2 dell’Allegato Tecnico (recante procedura per la determinazione quantitativa e la gestione operativa della frazione di rifiuti di imballaggio in plastica provenienti da raccolta di multi materiale di origine domestica”)con il testo allegato all’Addendum in oggetto al fine di formarne parte integrante e sostanziale;
  3. sostituire la procedura AQ09 (recante modalità operative per l’effettuazione del prelievo e dell’analisi qualitativa del materiale conferito”) con il testo allegato all’Addendum in oggetto al fine di formarne parte integrante e sostanziale

Nel rimanere a disposizione per qualsiasi ulteriore approfondimento o chiarimento sul tema, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.

» 27.04.2012
 
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Rassegna Stampa del 27 Aprile 2012

Testata:
» 27.04.2012
 
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076/2012/LE

Si comunica che lo scorso 24 aprile l’Albo Gestori Ambientali ha emanato la Delibera di cui all’oggetto (v. allegato), riguardante gli incarichi del Responsabile tecnico delle imprese iscritte alla categoria 8. Tale deliberazione si è resa necessaria a seguito pronuncia del TAR del Lazio n. 2013/2012 sui ricorsi presentati da alcune rappresentanze di categorie professionali interessate che avevano contestato la limitazione numerica all’assunzione dell’incarico di responsabile tecnico precedentemente definita, con la Delibera del 15/12/2010, in dieci imprese

La pronuncia del TAR del Lazio ha richiesto la necessaria integrazione del parametro quantitativo con profili di carattere dimensionale e qualitativo. 

La Deliberazione in oggetto, modificando la precedente del 15 dicembre 2010, prevede pertanto che il responsabile tecnico delle imprese che intendono iscriversi nella categoria 8 può essere “un soggetto esterno all’organizzazione dell’impresa che ricopra lo stesso incarico contemporaneamente per non più di quaranta imprese iscritte all’Albo, delle quali non più di cinque iscritte nella classe a), non più di dieci iscritte nella classe b), non più di venti iscritte nella classe c) e non più di trenta iscritte nella classe d)”

Per ulteriori approfondimenti si rinvia ai contenuti della Delibera. 

Cordiali saluti.

» 27.04.2012
 
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ACAP 27 Aprile 2012

» 27.04.2012
 
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078/2012/CA

Si informa che nell’ambito dell’Accordo ANCICOREPLA, sottoscritto in data 14 luglio 2009 (v. circassociativa n. 237/09 del 4 agosto 2009), le Parti stipulanti hanno raggiunto - in data 19 aprile 2012 - un nuovo accordo in relazione all’Allegato Tecnico sugli imballaggi in plastica (v. allegato 1). 

A tal proposito, si rileva come già in data 24 maggio 2010 le Parti avevano sottoscritto un “Primo Addendum all’Allegato Tecnico” sugli imballaggi in plastica. Successivamente, a seguito dei lavori svolti dal Comitato di Coordinamento è stato convenuto di apportare ulteriori modifiche al sopra menzionato Allegato Tecnico per quanto concerne le fasce qualitative, la frazione fine contenuta nella raccolta, e il metodo di campionamento in caso di conferimento di material pressato in balle

All’esito delle descritte consultazioni, l’ANCI ed il COREPLA hanno raggiunto l’accordo concernente il Secondo Addendum all’Allegato Tecnico” avente ad oggetto l’estensione della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica anche ai piatti e bicchieri monouso in plastica. Nello specifico, è stato concordato che a partire dalmaggio 2012 la raccolta differenziata sarà estesa anche ai sopra menzionati imballaggi i quali, pertanto, non costituiranno più una frazione estranea. Al riguardo, è necessario rilevare preliminarmente come in virtù dei nuovi accordi, tutte le Convenzioni si intenderanno automaticamente adeguate alle modifiche tra le Parti

Ciò premesso, si sottolinea come al fine di allineare il testo dell’Allegato Tecnico sugli imballaggi in plastica alle nuove tipologie di imballaggi, è stato convenuto di:

  1. sostituire il paragrafo 6.1 dell’Allegato Tecnico con il testo allegato all’Addendum in oggetto al fine di formarne parte integrante e sostanziale;
  2. sostituire l’Allegato 2 dell’Allegato Tecnico (recante procedura per la determinazione quantitativa e la gestione operativa della frazione di rifiuti di imballaggio in plastica provenienti da raccolta di multi materiale di origine domestica”)con il testo allegato all’Addendum in oggetto al fine di formarne parte integrante e sostanziale;
  3. sostituire la procedura AQ09 (recante modalità operative per l’effettuazione del prelievo e dell’analisi qualitativa del materiale conferito”) con il testo allegato all’Addendum in oggetto al fine di formarne parte integrante e sostanziale

Nel rimanere a disposizione per qualsiasi ulteriore approfondimento o chiarimento sul tema, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.

» 27.04.2012
 
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ANIP 27 Aprile 2012

» 27.04.2012
 
 
 
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